Il commissario straordinario dell'ente Fiera del Mediterraneo, Agostino Porretto, ha consegnato a Giovanni Pepi, condirettore del Giornale di Sicilia, il primo "premio Sicilia" per "la qualità dell'informazione politica e culturale e per l'attenzione costante alle energie produttive emergenti nella nostra isola". "Il nostro ente - ha detto Porretto - nell'ambito delle sue attività di rilancio e di riqualificazione, ha ritenuto opportuno effettuare un esame retrospettivo; in modo particolare si è notato che la stampa ha rappresentato per la sua immagine un punto focale sia nel territorio nazionale che internazionale, diventandone quasi protagonista con la continuità con cui ne ha seguito tutte le vicende, più o meno positive".
Attenzione: ho una grande stima per Giovanni Pepi, per le sue qualità intellettuali, e per la sua lucidità nella interpretazione dei fatti. Qualità che mostra appenna hai occasione di ascoltarlo. Ma non sono d'accordo con questo premio. Il Giornale di Sicilia non è un quotidiano da leggere, direi che è raro trovarvi qualcosa di interessante. Cronaca nera e cronaca locale non possono bastare a fare di un quotidiano un giornale da leggere. Se poi lo compri assieme a Repubblica o Corriere, al primo confronto hai immediatamente la certezza di avere buttato il tuo denaro. Solo la grafica si salva.
Diciamoci la verità: il ns. GDS non è più un giornale (nel senso che a noi tutti lettori di Siciliainformazioni piace: notizie, approfondimenti, reportage, ecc.) da ormai troppo tempo. Quanti di noi, ammettiamolo, lo comptano solo per i necrologi e/o per le offerte economiche e leggono, invece, le notizie da altre parti? E' triste, ma un giornale locale come si deve (vedi a esempio IL SECOLO XIX, persino LA SICILIA toh!) a Palermo non c'è più... Max
Attenzione: ho una grande stima per Giovanni Pepi, per le sue qualità intellettuali, e per la sua lucidità nella interpretazione dei fatti. Qualità che mostra appenna hai occasione di ascoltarlo. Ma non sono d'accordo con questo premio. Il Giornale di Sicilia non è un quotidiano da leggere, direi che è raro trovarvi qualcosa di interessante. Cronaca nera e cronaca locale non possono bastare a fare di un quotidiano un giornale da leggere. Se poi lo compri assieme a Repubblica o Corriere, al primo confronto hai immediatamente la certezza di avere buttato il tuo denaro. Solo la grafica si salva.