Una giovane donna perde il suo uomo, colto da infarto durante una battuta di pesca subacquea. Successivamente il mare restituisce il corpo, ed è' così che lei gli parla La morte la chiama sirena, Quel dire 'li' allude ai funerali.
Un brivido
sottile
Corresti ammaliato verso una 'sirena',
la mente incatenata dall’istinto.
Legando lo sconforto in quella scena,
ad occhi chiusi, dentro un labirinto.
Annientata di un potere distruttivo,
sprofondai con la mente in un baratro.
Cercando nel sussulto un suo motivo,
in quel fatale atto da teatro.
Ad occhi chiusi venir tra le tue braccia,
in quel silenzio che maggiormente conta.
Lasciasti dentro me un'amena traccia,
per un futuro mesto e senza onta.
Venimmo tutti 'lì' agghindati a festa,
in quel connubio contemplato da programma,
per l’ultimo atto di una recita funesta.
Chiudasi il sipario. È finito il dramma.