Una stanza dell'"Atelier sul mare" trasformata in hammam arabo

30 maggio 2008
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A Castel di Tusa l'hotel-museo di Antonio Presti si arricchisce di una nuova stanza d'autore. Nell'hotel-galleria d'arte "Atelier sul mare", l'installazione dell'artista kosovaro Sislej Xhafa si ispira al caldo ambiente mediterraneo dell'hammam, nel pieno della tradizione araba. Grandi ambienti, tre principali piu' i bagni, sotto una cupola dalle cui fessure geometriche filtra la luce del sole. Negli altri due ambienti, grandi letti semi-ogivali su cui riposare dopo il bagno turco. La bassa vasca a forma di Stella di Davide, la vetrata in stile bizantino, il taglio architettonico musulmano, i tappeti afgani, le lampade marocchine, la sauna finlandese sono elementi che servono a far incontrare culture diverse attorno all'elemento centrale dell'acqua. "Atelier sul mare" e' una creazione di Antonio Presti, il mecenate siciliano che nel 1990 ha acquistato l'albergo di quaranta stanze a Castel di Tusa, lo ha demolito e ha poi affidato la ricostruzione di ogni stanza a un artista. Primo fra tutti Mario Ceroli che per "Atelier sul mare" ha realizzato "La bocca della verita'"; tra 1992 e 1996 vengono realizzate altre dieci camere d'arteda Dario Bellezza, Luigi Mainolfi, Hidetoshi Nagasawa, Danielle Mitterrand, solo per citare qualche nome. 

Fonte: adnkronos
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