"A Palermo il 50% del traffico nazionale è verso Roma e Milano. Purtroppo su queste rotte c'é quasi un monopolio di Alitalia che applica tariffe astronomiche. Venerdì scorso un Fiumicino-Palermo è arrivato a costare, comprato in giornata, 450 euro quanto un volo per Chicago". Lo ha detto Carmelo Scelta, direttore commerciale di Gesap, a margine della presentazione di sei nuove rotte Ryanair da Palermo. "Sappiamo di avere delle responsabilità verso
i siciliani che soffrono dell'insularità e spesso non hanno possibilità di muoversi se non in aereo - ha proseguito - La Regione, in questa situazione, è del tutto latitante e non sente il dovere di aiutare i suoi abitanti a muoversi in altre parti di Italia e del mondo. Della mancanza di supporto della Regione soffre anche la Sac che gestisce lo scalo di Catania. Nelle altre regioni, come la Puglia, gli aeroporti sono cresciuti molto grazie all'intervento del governo locale. Qui purtroppo siamo soli".
Alitalia offre attualmente su Palermo 183 frequenze settimanali (circa 27 voli al giorno) collegando, con operativi propri, sette destinazioni in Italia (Roma, Milano Linate, Milano Malpensa, Venezia, Torino, Napoli e Bologna) più altre tre servite in code-share con partners (Verona, Genova e Foggia). E' quanto si legge in una nota dell'Alitalia, che replica alle dichiarazioni di Carmelo Scelta, direttore commerciale della Gesap di Palermo. "Tutte le rotte sono operate in diretta concorrenza con uno o più vettori - afferma la nota -, non sussiste quindi alcuna situazione di monopolio. In particolare: sulla relazione Roma-Palermo dove Alitalia nella stagione estiva offre 12 voli al giorno (13 ad agosto) sono presenti altri tre concorrenti low cost con tre collegamenti giornalieri ciascuno. La share di offerto di Alitalia è del 60% - sul mercato Milano-Palermo, Alitalia opera la rotta Linate Palermo con 4 voli al giorno in concorrenza con altri due vettori che operano un volo ciascuno; sulla rotta Malpensa Palermo, dove Alitalia opera due voli giornalieri con brand Airone, sono presenti altri due competitor con 4 voli giornalieri a totale. Inoltre è presente anche concorrenza sull'aeroporto di Bergamo (un volo giornaliero). La share di offerto di Alitalia è di circa il 50%". "Relativamente ai prezzi applicati, ad oggi - spiega l'Alitalia - l'entry level sulla rotta Roma-Palermo è di 49 euro one way con 7 giorni di Advance Purchase, inoltre con vendibilità fino al 2 agosto per volare da settembre esistono anche tariffe a 39 euro, con prezzi quindi assolutamente competitivi anche in relazione al miglior prodotto offerto in termini di schedule e di livello di servizio. I prezzi, più a ridosso della partenza, possono seguire dinamiche commerciali coerenti con le prassi utilizzate da tutti i vettori, compresi i low cost, in risposta all'andamento della domanda".
"Alitalia ha ragione perché il concetto da me espresso era riferito all'interesse della compagnia aerea a concentrare gli investimenti su Palermo, in particolare sulle rotte Roma e Milano, tratte redditizie perché interessate da un notevole transito di passeggeri 'pendolari', una caratteristica del Falcone-Borsellino". Lo dice il direttore generale di Gesap Carmelo Scelta, replicando alla nota dell'Alitalia.
Immerso nell'inutile polemica, l'articolo toppa l'informazione più importante: quali sono le 6 nuove rotte da Palermo di Ryanair?
Le nuove rotte sono: Siviglia, Marsiglia, Verona, Treviso, Bologna. Poi da aprile 2011 Oslo, ma si parla anche di Ciampino.