"E' innegabile che il problema del percolato a Bellolampo esiste, ma la gestione della discarica è di competenza dell'Amia. Io come commissario straordinario ho piuttosto l'obiettivo di creare nuovi spazi di abbancamento per i rifiuti". Lo ha detto il Prefetto di Palermo, Giancarlo Trevisone, a margine della presentazione del progetto 'Palermo differenzia', commentando il sopralluogo di venerdì scorso dei pm Maria Teresa Maligno e Geri Ferrara a Bellolampo, per la presenza
di una grande pozza di percolato, prodotto dalla decomposizione dei rifiuti e che potrebbe inquinare le falde acquifere della zona.
"E' pur vero che in Prefettura - ha continuato - da tempo è attivo un tavolo che coinvolge la Regione, il Comune, la Provincia, l'Amia e l'Arpa, proprio per cercare di eliminare questa pozza di liquido che si è creata anche a causa delle abbondanti piogge. Non a caso, infatti, il 90 per cento del percolato è acqua piovana". Per il Prefetto Trevisone, "tutti si stanno dando da fare: il Comune di Palermo ha predisposto un piano per creare un muro di contenimento. L'Amia ha stilato un cronoprogramma per assorbire la pozza di liquido e la Prefettura dà tutto il suo supporto con la convocazione del tavolo per la conferenza dei servizi". "Piuttosto - ha concluso - bisogna subito capire a che profondità nel terreno è arrivato il percolato e verificare se le falde acquifere sono state inquinate".
Ma perchè se l'emergenza per la discarica è stata concessa perchè i rifiuti sono troppi, tanto che il da dover costruire un'altra vasca, il Prefetto non pensa anche a ridurre i rifiuti in ingresso? Gli sembra una buona soluzione continuare a costruire discariche??? Le vasche si esauriscono, e sarà sempre necessario costruirne di nuove se non si evita (principalmente con la raccolta differenziata e il compostaggio) che i rifiuti finiscano in discarica!
Perchè ci sono due tritovagliatori, che non riducono i rifiuti (e se ne vogliono comprare persino altri due!) e non pensano di costruire degli impianti di TRATTAMENTO MECCANICO BIOLOGICO, che stabilizzano la parte organica dei rifiuti (quella che produce percolato) e permettono di recuperare tutti i materiali riciclabili, facendo finire solo ciò che non è effettivamente riciclabile??
Ma si sa, ... le emergenze ad alcuni convengono!
MA IL PREFETTO C'E' STATO IN DISCARICA??? Se il 90% del liquido fosse acqua piovana non sarebbe così nero, e avrebbe la necessaria trasparenza per vedere, se non il fondo, almeno a una certa profondità!!
La diluizione sicuramente c'è, ma al massimo al 50%, ma anche se fosse come dice il Prefetto, il fatto di essere composto in buona parte da pioggia giustifica la permanenza di centinaia di metri cubi di questo liquido su zone NON impermeabilizzate per oltre 4 mesi? Liquido che, faccio notare, per la natura della roccia sottostante, altamente fessurata, sicuramente filtra e viene assorbito dal sottosuolo, e viene continuamente rimpiazzato da altro liquido che sgorga dalla montagna di rifiuti che c'è accanto ogni volta che la macchina compattatrice passa sopra l'ultimo strato per schiacciare i rifiuti.