Anche quest’anno si celebra anche a Palermo il 10 febbraio il “Giorno del Ricordo”, istituito per commemorare le migliaia di italiani trucidati barbaramente, tra il ’43 ed il ’45, sul confine orientale ed i 350.000 connazionali costretti all’esilio dalle terre natie di Istria, Fiume e Dalmazia per sfuggire alla repressione dei partigiani del Maresciallo Tito e alla sistematica pulizia etnica attuata nei confronti dei cittadini italiani.
L’evento
centrale delle celebrazioni del 10 febbraio sarà il “Corteo Tricolore” patrocinato dal Comune di Palermo, dalla Provincia Regionale di Palermo e dalla Consulta Provinciale degli Studenti. In queste ore si stanno aggiungendo anche diversi comuni della provincia di Palermo che parteciperanno portando il proprio gonfalone. Sarà una manifestazione istituzionale, quindi politicamente trasversale e simbolicamente colorata una un’unica bandiera: il tricolore simbolo dell’unità nazionale. La presenza in piazza degli esuli, che vivono ormai da più di 50 anni a Palermo, renderà questa manifestazione particolarmente significativa. L’appuntamento è alle ore 16:30 a Piazza Politeama. Il corteo percorrerà le vie del centro e giungerà fino al monumento ai caduti di Via Scarlatti (vicino la caserma dei pompieri).
Ricco il calendario delle iniziative promosse dal “Comitato 10 febbraio”. Già sabato 6 febbraio a Monreale presso l’aula consiliare del Comune è stata esposta la mostra fotografica sulle foibe e proiettato il filmato “Le radici del ricordo – storia di una terra e del suo popolo”, seguito da un dibattito con gli studenti delle scuole medie e superiori. Questa mattina gli studenti universitari distribuiranno del mattina materiale informativo sulle foibe in Viale delle Scienze. Martedì 9 febbraio a Termini Imerese ore 10.00 presso l’ITC Stenio si terrà la proiezione video “Le Radici del Ricordo” a seguire interverranno rappresentanti dell’associazione degli esuli. Mercoledì 10 febbraio alle ore 10:30 verrà inaugurata la Villa “Martiri delle Foibe” nei pressi di Via Bianchini Ludovico (Zen 1). Sempre lo stesso giorno, oltre al Corteo Tricolore, in undici scuole superiori si terranno dibattiti e momenti di riflessione (ITG Rutelli, Linguistico Provinciale, Magistrale Finocchiaro Aprile, Liceo Cannizzaro, Istituto artistico Damiani Almejda, Nautico Gioeni Trabia, Liceo Meli, Liceo Vittorio Emanuele II, Alberghiero Cascino, ITC Pareto, Magistrale Regina Margherita).
Ma ci sono anche delle polemiche da parte del Comitato. “Saranno tanti i momenti di ricordo e di riflessione – afferma Davide Gentile portavoce del “Comitato 10 febbraio” di Palermo – promossi insieme ad alcuni enti locali. Tuttavia rileviamo il totale disinteresse della maggior parte delle scuole e di molti comuni che continuano ad ignorare questa ricorrenza che, ricordo, è stata istituito con una legge dello Stato. Possiamo affermare che se non ci fosse il nostro Comitato, a Palermo nessuno ricorderebbe il genocidio delle foibe. La Regione Sicilia non ha programmato alcuna attività mentre l’ateneo di Palermo ritiene opportuno celebrare solo il 27 gennaio, giorno della memoria dell’olocausto, e ignorare il 10 febbraio. È evidente che non si tratta di semplice amnesia, ma il persistere di una mentalità ideologica che considera le vittime delle persecuzioni di serie A e di serie B. Una vera beffa per la Sicilia ed i siciliani se consideriamo che, dopo quei tragici eventi, fummo tra i pochi ad accogliere come fratelli gli italiani di Fiume, Istria e Dalmazia, rifiutati in tante parti d’Italia in nome di uno strumentale odio politico”.