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"Ci hanno abbandonato, siamo trattati come animali"
La denuncia dei familiari di Simone Neri, l'eroe di Giampilieri

14 novembre 2009 09:25
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"Sono molto felice per le medaglie e le varie onorificenze che hanno dato a mio nipote Simone, che era una persona fantastica, ma a noi ci hanno abbandonato. Non abbiamo una casa e mio figlio che è disabile e che è lo zio di Simone, da due mesi vive in albergo e non ha ancora una sedia a rotelle. È una vergogna, non bastano le medaglie ci diano un aiuto".

 

A parlare è Salvatore De Luca, 79 anni, il nonno di Simone Neri, l'eroe di Giampilieri, che nel corso dell'alluvione dell'1 ottobre scorso è riuscito a salvare prima di morire nove persone, tra cui il nonno che ora è tra gli sfollati che vivono in un albergo di Messina. "Per noi di Giampilieri - prosegue De Luca - non hanno fatto ancora niente, a differenza dell'Abruzzo, dove c'e stata grande solidarietà. È assurdo, ci stanno trattando come animali. Spero che ci daranno presto una casa, altrimenti non mi muoverò da qui".

 

Dello stesso parere anche Genny Di Dio, volontaria della Protezione Civile, presente in albergo. Sono stata a L'Aquila, e posso dire che c' è stata disparità di trattamento, qui non è arrivata tutta la solidarietà che c'è stata in Abruzzo". "Mio nipote - dice ancora piangendo Salvatore De Luca - ha dato una mano a tutti - e ora nessuno ci sta aiutando. Io avevo speso tanti soldi per ristrutturare una casa che adesso non c'è più e chissà quando ce ne daranno un'altra. Voglio infine sottolineare che ci sono grandi colpe da parte di chi ha istallato le tubazioni di metano a Giampilieri, Simone è morto perché c'é stato uno scoppio improvviso e i suoi genitori sono vivi per miracolo, secondo me quei tubi sono stati montati male".

 

I genitori di Simone, Pippo Neri e Angelina De Luca, sono stati dimessi pochi giorni fa dagli ospedali per grandi ustionati di Catania e Palermo. Ora stanno bene ma sono molto scossi e si trovano anche loro in albergo con gli altri figli, il nonno, la nonna e lo zio di Simone. Non vogliono parlare sono amareggiati: "Ci manca molto Simone - si limitano a dire - siamo distrutti’”. La madre ha saputo della morte del figlio solo alcuni giorni dopo i funerali per non aggravare le sue condizioni di salute.

© Riproduzione riservata
Fonte: ansa
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Anonimo 16 novembre 2009   09:21
L'utente ha risposto al commento anonimo del 16 novembre 2009. Visualizza »

quanto dobbiamo aspettare per ribellarci a questo stato infame?

Basta alla mafia , basta ai compromessi , basta al voto di scambio , basta all'ignoranza , ma porcamiseria ,ma quando ne avremo abbastanza di questo umiliante  trattamento ? Ma quande che pretenderemo i nostri diritti ? Ma quande che smetteremo di pensare che chi reclama e sbirro ? E tante altre cose stupide e ridicole  ? La realta e che in Sicilia Isola stupenda ,si vive in pieno medioevo ............................  SVEGLIAMOCI !

Anonimo 15 novembre 2009   19:27
L'utente ha risposto al commento anonimo del 15 novembre 2009. Visualizza »

  Caro  "amico", si fa per dire, certo che tu hai una visione apocalittica delle cose, fa veramente impressione

  la tua insistenza sull'abusivismo di Giampilieri. 

   Non ti puoi basare sulle immagini che hai visto sugli schermi televisivi per dire quella casa è abusiva, perchè 

 mi sembra evidente che la valanga di fango e detriti ha inondato il centro abitato e quello che sembra un torrente

 in realtà è una strada. E poi ripeto case abusive a Giampilieri non c'è ne sono e neppure a Scaletta. Due abitanti

 di Giampilieri sono andati alla trasmissione di Giletti su rai uno per ribadire la stessa cosa, ma non li hanno

fatti parlare, prima li invitano e poi non li fanno parlare, uno di loro è un ingegnere e voleva spiegare la

 situazione, ti prego se è vero che sei siciliano non buttare fango anche tu su quella comunità, non ti associare 

ad altri che l'hanno fatto, non ti basta quello che ha fatto la natura ?

  In quanto agli incendi, vera piaga italiana, ci vuole è vero il catasto delle zone percorse dal fuoco, ma chi ti dice

che non è stato fatto ?   Comunque il catasto dei territori incendiati si fà dopo che il fuoco ha distrutto, prima  si

 fà prevenzione e se parte l'incendio si tenta di spegnerlo in tempo utile per evitare danni o peggio vittime.

  Tu dai per scontate troppe cose, l'abusivismo edilizio diffuso, il mancato catasto dei terreni incendiati e gli 

incendi sono solo dolosi e l'inciviltà di tanti, malamministrazione e ruberie.         Bravo ora ho capito tutto ! 

   

da vero siciliano ti dico solo che che la visione apocalittica s'è vista nei paesi colpiti dal disastro e bada che quello che è successo non è colpa della natura ma dal dissesto idrogeologico causato dall'uomo. quanto al vizio plebeo di addossare allo "stato" responsabilità nostre ti dico che sarebbe ora che capissimo che se vogliamo un destino migliore per noi e per i nostri figli dobbiamo imparare ad esprimere una classe dirigente locale efficiente e degna di questo nome.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Anonimo 15 novembre 2009   18:00
L'utente ha risposto al commento anonimo del 15 novembre 2009. Visualizza »

parlare di piccoli abusi in sicilia e come avere fette di mortadella sugli occhi per non vederlo o essere in malafede. per restare all'ultimo disastro abbiamo visto tutti gli edifici, di realizzazione recente, costruiti sul greto del torrente, certo poi saranno stati anche condonati. quanto alle vittime degli incendi i colpevoli, la procura li deve cercare tra i piromani e gli speculatori e sempre nella cattiva amministrazione locale che non si preoccuupa neppure di realizzare, come vuole la legge, il catasto dei territori che ha subito incendi dolosi. è più facile scaricare le responsabilità fuori della sicilia, ma il dissesto del territorio, l'incuria, l'inciviltà di tanti, la malamministrazione, le ruberie, l'icompetenza di eletti che noi votiamo e che nessuno c'impone al momento del voto, sono tutte da cercare tra noi siciliani. viva la sicilia libera dalla mafia, dai corrotti e dai politici pescecani.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  Caro  "amico", si fa per dire, certo che tu hai una visione apocalittica delle cose, fa veramente impressione

  la tua insistenza sull'abusivismo di Giampilieri. 

   Non ti puoi basare sulle immagini che hai visto sugli schermi televisivi per dire quella casa è abusiva, perchè 

 mi sembra evidente che la valanga di fango e detriti ha inondato il centro abitato e quello che sembra un torrente

 in realtà è una strada. E poi ripeto case abusive a Giampilieri non c'è ne sono e neppure a Scaletta. Due abitanti

 di Giampilieri sono andati alla trasmissione di Giletti su rai uno per ribadire la stessa cosa, ma non li hanno

fatti parlare, prima li invitano e poi non li fanno parlare, uno di loro è un ingegnere e voleva spiegare la

 situazione, ti prego se è vero che sei siciliano non buttare fango anche tu su quella comunità, non ti associare 

ad altri che l'hanno fatto, non ti basta quello che ha fatto la natura ?

  In quanto agli incendi, vera piaga italiana, ci vuole è vero il catasto delle zone percorse dal fuoco, ma chi ti dice

che non è stato fatto ?   Comunque il catasto dei territori incendiati si fà dopo che il fuoco ha distrutto, prima  si

 fà prevenzione e se parte l'incendio si tenta di spegnerlo in tempo utile per evitare danni o peggio vittime.

  Tu dai per scontate troppe cose, l'abusivismo edilizio diffuso, il mancato catasto dei terreni incendiati e gli 

incendi sono solo dolosi e l'inciviltà di tanti, malamministrazione e ruberie.         Bravo ora ho capito tutto ! 

   

Anonimo 15 novembre 2009   14:12

Si, sicuramente ci saranno delle responsabilità da parte dell'Amministrazione locale e regionale, però la percezione è che si sono adottati due pesi e due misure rispetto all'Abruzzo!

Anonimo 15 novembre 2009   11:35
L'utente ha risposto al commento anonimo del 15 novembre 2009. Visualizza »

   Il solito piagnone sei tu che hai perso una buona occasione per stare zitto.

 La situazione di Giampilieri l'ha descritta benissimo il nonno di Simone Neri,

 e aggiungo che dopo l'alluvione del 2007 nella stessa zona, per fortuna allora

 senza vittime, la protezione civile aveva stanziato undici milioni di euro per 

 le zone colpite, ebbene,  in due anni ne sono arrivati solo 945 mila, perchè sono

 stati dirottati altrove, mi vuoi spiegare,  senza denaro come fanno le istituzioni

 locali ad intervenire ??  In quanto agli incendi dolosi, sappi che nel disastro del

rifugio del falco di Patti, in assenza di interventi dallo stato per spegnere l'incendio

 sono morte 8 persone e c'è un inchiesta giudiziaria dalla procura di Patti per i mancati

 interventi.  Per quanto riguarda l'abusivismo, mi pare che è stato accertato che nella

zona non vi erano che piccoli abusi edilizi, come in ogni parte d'italia e comunque non

 pertinenti con le cause del disastro  ( tipo apertura di una porta in un cortile o allargare 

 un balcone ), come vedi di abusivo ci sono le solite affermazioni saccenti e del tutto 

fuori luogo, come sempre.

  

       

parlare di piccoli abusi in sicilia e come avere fette di mortadella sugli occhi per non vederlo o essere in malafede. per restare all'ultimo disastro abbiamo visto tutti gli edifici, di realizzazione recente, costruiti sul greto del torrente, certo poi saranno stati anche condonati. quanto alle vittime degli incendi i colpevoli, la procura li deve cercare tra i piromani e gli speculatori e sempre nella cattiva amministrazione locale che non si preoccuupa neppure di realizzare, come vuole la legge, il catasto dei territori che ha subito incendi dolosi. è più facile scaricare le responsabilità fuori della sicilia, ma il dissesto del territorio, l'incuria, l'inciviltà di tanti, la malamministrazione, le ruberie, l'icompetenza di eletti che noi votiamo e che nessuno c'impone al momento del voto, sono tutte da cercare tra noi siciliani. viva la sicilia libera dalla mafia, dai corrotti e dai politici pescecani.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Anonimo 14 novembre 2009   16:54
L'utente ha risposto al commento anonimo del 14 novembre 2009. Visualizza »

il solito piagnone, invece di pensare sempre allo Stato "latitante" pensa all'ossoluta mancanza delle istituzioni e delle amministrazioni locali. Per non parlare dell'abusivismo e degli incendi dolosi che hanno provocato il disastro. E' difficile suscitare la solidarietà quano le disgrazie sono annunciate.


 

 

 

 

 

 

 

 

   Il solito piagnone sei tu che hai perso una buona occasione per stare zitto.

 La situazione di Giampilieri l'ha descritta benissimo il nonno di Simone Neri,

 e aggiungo che dopo l'alluvione del 2007 nella stessa zona, per fortuna allora

 senza vittime, la protezione civile aveva stanziato undici milioni di euro per 

 le zone colpite, ebbene,  in due anni ne sono arrivati solo 945 mila, perchè sono

 stati dirottati altrove, mi vuoi spiegare,  senza denaro come fanno le istituzioni

 locali ad intervenire ??  In quanto agli incendi dolosi, sappi che nel disastro del

rifugio del falco di Patti, in assenza di interventi dallo stato per spegnere l'incendio

 sono morte 8 persone e c'è un inchiesta giudiziaria dalla procura di Patti per i mancati

 interventi.  Per quanto riguarda l'abusivismo, mi pare che è stato accertato che nella

zona non vi erano che piccoli abusi edilizi, come in ogni parte d'italia e comunque non

 pertinenti con le cause del disastro  ( tipo apertura di una porta in un cortile o allargare 

 un balcone ), come vedi di abusivo ci sono le solite affermazioni saccenti e del tutto 

fuori luogo, come sempre.

  

       

Anonimo 14 novembre 2009   14:52

SE MI DATE UN INDIRIZZO DOVE ANDARE!!!IO STESSO DONERO' LA SEDIA A ROTELLE!!!QUESTO E' IL MIO NUMERO 3477119550

Anonimo 14 novembre 2009   11:53

Che cosa aspetta la gente a raccogliere tutti i certificati elettorali ed inviarli al Presidente della Repubblica? Ormai in Italia , c'è un gran (scusate il termine) casino!!!!!  Non vedo più la democrazia ma una Silviocrazia...... Qualcuno, per risolvere i suoi problemi giudiziari, stà combinando un sacco di guai a tutta la collettività ed all'intero sistema. Abbandono totale del meridione d'Italia...... Questa è la grande vittoria della lega!!!!!!  Andare a votare? per alimentare il solito sistema? Ci vogliono movimenti fuori dalle mura della politica. Movimenti spontanei e non strumentalizzati dai politici ..... Qualcuno ci guardi da lassù.......

Anonimo 14 novembre 2009   11:23

stacchiamoci da questa italia

Anonimo 14 novembre 2009   11:23

Nel dramma della disperazione è inutile dire che questi sono i risultati di uno stato sociale assente e di un governo attento solo ad accontentare i leghisti amici degli amici.

Sarebbe bene ricordarselo alle prossime elezioni che i nani pensano solo a fottersi il 60% dei voti per pensare successivamente solo ai cazzi propri

Anonimo 14 novembre 2009   11:20
L'utente ha risposto al commento anonimo del 14 novembre 2009. Visualizza »

quanto dobbiamo aspettare per ribellarci a questo stato infame?

il solito piagnone, invece di pensare sempre allo Stato "latitante" pensa all'ossoluta mancanza delle istituzioni e delle amministrazioni locali. Per non parlare dell'abusivismo e degli incendi dolosi che hanno provocato il disastro. E' difficile suscitare la solidarietà quano le disgrazie sono annunciate.


 

 

 

 

 

 

 

 

Anonimo 14 novembre 2009   10:29

quanto dobbiamo aspettare per ribellarci a questo stato infame?

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