"I provvedimenti del commissario Armando Giacalone, con la pubblicazione di cinque bandi di concorso per la copertura di 64 posti di dirigente dell'area medica, sanitaria, amministrativa e professionale al Policlinico di Catania, discriminano i dipendenti dell'Azienda Vittorio Emanuele, determinando malcontento e disfunzioni organizzative e favorendo conflitti tra i lavoratori della nuova realtà aziendale".
Lo affermano in una nota Cgil, Cisl e Uil. In un documento congiunto, inviato anche all'assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, i sindacati definiscono "iniqui verso i precari e i lavoratori dell'ex Azienda Vittorio Emanuele" i provvedimenti perché, spiegano, "il commissario, ha emanato i bandi ignorando la nuova realtà aziendale e basandosi 'su una dotazione organica del 31 dicembre 2007 che fa riferimento alla sola ex azienda Policlinico non formalmente approvata dalla Regione e pertanto non utilizzabile al fine della indizione dei concorsi''. Per Cgil, Cisl e Uil, che sollecitano "un tavolo di trattativa permanente", sarebbe stato "appropriato e necessario procedere alla ricognizione della dotazione organica complessiva".