A breve un piano straordinario in dieci punti per vincere la guerra contro le mafie. Ad annunciare l'imminente presentazione e' il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, nel corso di un incontro con i giornalisti nella sede della Stampa Estera a Roma. ''Stiamo predisponendo un piano straordinario contro le mafie in dieci punti che presentero' al Premier entro poche settimane'', ha affermato Maroni.
''Il piano - ha spiegato il ministro - servira' a rendere l'azione del governo ancora piu'
"Entro poche settimane", il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, e quello della Giustizia, Angelino Alfano, presenteranno al governo delle norme per "utilizzare subito" i beni sequestrati alle organizzazioni criminali, senza attendere la fine dei processi. Lo ha annunciato lo stesso Maroni, nel corso di un incontro con i giornalisti nella sede della Stampa estera a Roma. "Ci stiamo lavorando -ha affermato Maroni- e credo che, entro poche settimane, il ministro Alfano ed io saremo in grado di proporre al governo delle norme molto interessanti, che ci consentono di raggiungere anche questo risultato".
Dopo aver ricordato negli ultimi 18 mesi sono stati sequestrati alle organizzazioni criminali beni per un valore di 5,6 miliardi di euro, il 56% in piu' di quanto ottenuto in precedenza, Maroni ha sostenuto che, "L'aggressione ai patrimoni mafiosi e' la chiave per sconfiggere la mafia". Una strada, ha spiegato, sulla quale il governo Berlusconi ha "fatto tantissimo, adesso pero' -ha aggiunto- ci stiamo concentrando sulla seconda parte: come utilizzare subito questi beni".
"E' un 'happy problem' -ha detto Maroni- e sarei preoccupato se non avessimo beni da utilizzare. Ne abbiamo tantissimi, 5,6 miliardi di euro . Dobbiamo intervenire -ha spiegato- per poter utilizzare subito gli immobili sequestrati, le aziende, e tutti gli altri beni, senza attendere la chiusura del processo e cioe' la confisca". A tal fine, ha aggiunto, "Ci stiamo lavorando" e "entro poche settimane, il ministro Alfano ed io saremo in grado di proporre al governo delle norme molto interessanti, che ci consentono di raggiungere anche questo risultato".