I dipendenti del Teatro Massimo, Biondo, dell'Orchestra sinfonica siciliana e i sindacati di categoria della Cgil, Cisl e Uil hanno protestato a Piazza Pretoria contro i tagli alla cultura decisi dalla giunta comunale guidata dal sindaco Diego Cammarata.
"Per i prossimi tre anni, dal 2009 al 2011, sono previsti - dice Maurizio Rosso, segretario territoriale della Cgil cultura - tagli pari a 17 milioni di euro che metteranno definitivanmente in ginocchio i teatri della città che già vivono in una situazione precaria". Per Rosso "la maggiore preoccupazione è per i dipendenti dello stabile Biondo che rischia di chiudere.
All'anno riceve dal Comune circa 4 milioni di euro ma questi fondi per il 2010 e il 2011 verranno annullati. Come si farà ad andare avanti? Sicuramente saranno fatti anche dei licenziamenti". Lunedì prossimo una delegazione dei dipendenti e dei sindacati saranno ricevuti dall'assessore comunale alle Attività culturali Giampiero Cannella.