Da domani una sessantina di comuni del Palermitano non potranno scaricare i rifiuti nella discarica di Bellolampo, a Palermo, gestita dall'Amia, ex municipalizzata rifiuti. L'azienda aveva dato un ultimatum, scaduto oggi, per il pagamento degli arretrati che ammontano complessivamente a circa 60 milioni. Le società morose sono il Coinres, l'Ato Alto Belice Ambiente e Servizi comunali integrati. Il rischio è che nei comuni interessati la raccolta possa essere bloccata. Nelle ultime due settimane il servizio è stato assicurato grazie all'intervento sostitutivo della Protezione civile. Lo scorso 20 ottobre l'Amia aveva chiesto alle società d'Ambito di provvedere ai pagamenti entro oggi e di ottemperare alla stipula di una polizza fidejussoria come previsto dalle norme. Ma le due settimane, spiegano all'Amia "sono trascorse senza che nulla accadesse. Per l'azienda, già in difficoltà, le inadempienze degli Ato sono diventate un costo insostenibile".