Caro Direttore, anche la tragedia del messinese è collegata in qualche modo con la sclerotica burocrazia siciliana. Sull'Espresso e su altri giornali viene messo in risalto, infatti che se ai 45 geologi contrattualizzati dalla Regione se fosse stato rinnovato in tempo il contrato in scadenza, avrebbero potuto completare il lavoro di ricognizione delle zone a rischio di dissesto idrogeologico. ma scherziamo? Le raccontiamo una storia: circa venti anni fa la regione decise di assumere per
due anni alcune centinaia (poi divenuti circa tremila!!!) tra geologi architetti ingegneri e geometri con l'incarico di smaltire le pratiche dei comuni relative ad una delle tante sanatorie edilizie degli anni ottanta. Ebbene, tutta questa gente non solo non svolse il compito (o per lo meno lo lascio in asso) ma venne stabilizzata dalla Regione e assegnata dapprima agli uffici del Genio Civile (bontà loro) ma poi, visto che tali uffici scoppiavano di personale, lo distribuiti tra i vari assessorati e uffici periferici a fare un po' di tutto. Dopo due anni i nostri geniali deputati pensarono bene di fare una leggina e immetterli nei ruoli regionali. Ci si trovò quindi con migliaia di tecnici che però nella stragrande maggioranza venne adibita a mansioni amministrative. Si è mai chiesto come mai la regione è piena di architetti e geologi? Oggi tali soggetti hanno raggiunto i vertici dell'amministrazione (sono entrati le ricordo con un concorso farsa che non bocciò nessuno!),,pure quella di dirigenti generali e capi di gabinetto. Il territorio siciliano è quindi al dissesto mai geologi stanno al calduccio in ufficio e si occupano di personale o di contributi alle imprese o di motorizzazione! pare assurdo ma è così!!! Ma vi è di più, a parte le migliaia di tecnici disponibili, gli uffici regionali pullulano di strutture che dovrebbero monitorare il territorio. All'assessorato industria c'è un servizio geologico e geofisico (ma che fa? Boh), all'Assessorato territorio vi sono diverse strutture superspecializzate (ma che fanno? Boh). Questa è la regione, zeppa di professionisti (almeno hanno un "titulo") ma preferisce compensare lautamente per non fare nulla o fare cose che spetterebbe fare agli amministrativi.
Molti di questi sono andati a finire negli enti parco,e li' sono stati stabilizzati grazie alle solite leggi.Non e' solo B.che si fa le leggi ad personam.Anzi,lui e' stato preceduto dalla regione siciliana con l'avallo dei sindacati .
Questi signori percepiscono stipendi esageratamente alti.Certamente piu' che meritati visto che tutti i parchi sono diventati il piu' valido e concreto baluardo della difesa del territorio.Per non dire del tanto abusato "sviluppo".
La regione siciliana e' un ente devastato ancor di piu' del territorio che amministra.
il problema è che ci sono troppi soldini e i geologi non ammetteranno mai che la competenza non è più loro ma dei forestali e degli agronomi sono loro che hanno le giuste competenze sui rimedi per il dissesto idrogeologico.
Non credo proprio che perché "forestali" o "agronomi", altri avrebbero potuto far meglio. Magari il problema fosse solo di competenza!! Occorre una seria pianificazione, gestione e traccibilità del personale aventi mansioni di reponsabilità.
Chi sbaglia deve assumersi le propri colpe. E' inaudito che la gente debba morire per emeriti T.D.C.!!!