Altre due scosse sono state avvertite a Palermo dopo la prima di magnitudo 4.4. Alle 23.56 e alle 0.43 la terra ha tremato nuovamente facendo registrare un'intensità di magnitudo 2.6. Le scosse sono state localizzate nel mar Tirreno a 60-70 chilometri dalla costa a nord di Cefalù a una profondità compresa tra 10 e 17 chilometri. La zona epicentrale, rilevano dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania, "é caratterizzata da una sismicità scarsa che si trova sulla congiungente di un allineamento di terremoti posto a sud-ovest in direzione di Palermo, e un altro disposto lungo la direzione nord ovest-sud est. Gli eventi sono stati avvertiti sulla la costa settentrionale dell'isola. Non si registrano danni a cose o persone.