Cinema
Cinema

Palermo. Scrive M. Pellegrino (Pd): "Una follia urbanistica lo spostamento degli uffici di PS a Boccadifalco"

22 luglio 2009 18:03
Leggi i commenti 2   Inserisci un tuo commento
Condividi

Stamattina la Commissione Urbanistica ha approvato a maggioranza, con il voto contrario dei tre consiglieri del centrosinistra la proposta di delibera sul Progetto del “Complesso Polifunzionale della Polizia di Stato nell’area dell’Aeroporto di Boccadifalco”.

Vale la pena di raccontare di cosa si tratta.

La Polizia di Stato dispone di un finanziamento di circa 30 milioni di euro che è parte di un investimento futuro complessivo di circa 300 milioni

di euro per la realizzazione della struttura.

Cos’è, in pratica? Lo spostamento in un’area periferica (Boccadifalco) di importanti uffici, quali la Questura, il Compartimento della Polizia Stradale, il Reparto Mobile, ecc.

In teoria, in una qualunque città "normale", sarebbe una buona operazione, soprattutto se inserita in un funzionale assetto urbano della città. Ad esempio, se fosse collegata con la costruenda rete ferroviaria o alle prossime linee del tram, e se prevedesse uno “scambio” con le aree attualmente in uso alla Polizia.

Ma qui casca l’asino. Un investimento destinato a cambiare sensibilmente la Città, con lo spostamento di importanti Uffici è stato concepito in modo del tutto avulso dal sistema dei trasporti e da quello viario, con l’effetto che, qualora fosse realizzato, ci troveremmo di fronte a problemi drammatici di traffico e all’impossibilità, per tutti i poveri cristi che avranno bisogno di raggiungere quegli uffici di arrivarci con i mezzi pubblici.

Ma, persino, arrivarci con le automobili sarà impossibile: si prevede, infatti, la realizzazione di un parcheggio per 65 (sessantacinque!) auto per i malcapitati cittadini che dovessero recarsi in quegli uffici, e di ben 2.000 (duemila!) posti auto per gli addetti agli uffici. E questo senza nemmeno aver previsto uno straccio di collegamento con la stessa grande viabilità.

Ma c’è di più: i progettisti hanno previsto una sorta di ecomostro. Fatto da una serie di palazzi di 8 piani l’uno, con una cubatura doppia rispetto agli standard urbanistici imposti ai normali cittadini ,nonché l’impermeabilizzazione del terreno di un’area che attualmente drena una gran quantità di acque piovane.

Vane sono state le perplessità e le richieste avanzate dagli stessi tecnici del settore Urbanistica del Comune, che avevano chiesto, tra l’altro, di poter discutere della destinazione dei numerosi edifici attualmente adoperati dalla Polizia, che potrebbero essere recuperati alla fruizione pubblica. Anche su questo punto nessuna risposta è stata data.

In conclusione: si svuotano Uffici che insistono nelle aree che saranno servite dal “passante ferroviario”, già in costruzione; si va a edificare un’enorme area attualmente libera senza prevedere alcun adeguato collegamento viario, tranviario, ferroviario; si sottrae alla Città la possibilità quantomeno di discutere della possibile utilizzazione degli edifici e delle aree dismesse.

E cosa fa il nostro “puntuale” Sindaco?

Di fronte alle osservazioni critiche dei suoi stessi Uffici, ed alle loro proposte alternative, dichiara che la realizzazione di questo Complesso Polifunzionale è “prioritaria” ; per cui rende carta straccia tutte le obiezioni avanzate dai suoi stessi tecnici comunali.

Questa è la delibera approvata in Commissione Urbanistica e che sarà portata in Consiglio Comunale.

Che dire? Le battaglie contro il malgoverno delle municipalizzate o l’aumento della TARSU sono sacrosante, ma qui si sta mettendo in discussione qualcosa di molto più importante: l’assetto della Città per i prossimi decenni.

Non si può affrontare la questione del traffico e del relativo congestionamento/inquinamento della Città solo con le ZTL e i divieti. Bisogna pensare a un nuovo assetto urbano che limiti l’uso dell’automobile, innanzitutto creando dei collegamenti tra gli Uffici più importanti e il sistema del trasporto pubblico di massa.

Questa è un’occasione importante per fare scelte intelligenti. E non va sprecata.

Dal mio punto di vista, è pure un’altra occasione per fare opposizione “di governo”, ossia predisponendoci a una durissima battaglia, nell’interesse della Città contro un Sindaco e una maggioranza irresponsabile che non sa vedere al di là del proprio naso, incalzandoli con proposte integrative ed alternative, finalizzate a tutelare, comunque, il “bene” Palermo.

 

Maurizio Pellegrino (Consigliere comunale PD)

© Riproduzione riservata
Segnala ad un amico
Anonimo 23 luglio 2009   18:12

Il consigliere Pellegrino nel suo commento ha scritto delle inesattezze è involontariamente ha omesso alcuni dati che  a mio parere sono molto importanti. Intanto la Polizia di Stato a Palermo vive una situazione davvero drammatica in tema di allocazione degli uffici dovuta a diversi fattori. Uno tra questi è quello che non è proprietaria degli immobili ma nella maggior parte è ospite è in affitto. I stessi immobili che la Polizia usa per la sicurezza del territorio spesso sono vetusti, incapienti e non a norma con le leggi sulla sicurezza del lavoro. Io credo che un centro polifunzionale sarebbe una scelta giusta e sensata sopratutto per i cittadini che oggi devono portarsi in centro per una pratica di passaporto, amministratrivo o altro. Che forse a Piazza Vittoria ci sono i parcheggi? Che forse piazza Vittoria sia piu' facilmente raggiungibile per i cittadini? Se questo serve poi per andare contro un sindaco dai 10 mila difetti va bè ... !!! Ma non si puo' mica fare politica sulla persona !!! Ritengo invece che una buona politica sarebbe quella della proposizone. Consigliere Pellegrino Lei come risolverebbe il problema della Polizia di Stato in tema di strutture?    

tripode 22 luglio 2009   21:41

però, vuoi mettere?

boccadifalco sarà la zona più sicura di palermo (forse)

Ricerca Articoli

Ricerca AvanzataI più letti

diario dell'orrore
Le Notizie di SiciliaInformazioni sul tuo sito
ItalianNews
Altre notizie