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Violenza sessuale su minore. Padre Paolo Turturro condannato a sei anni e mezzo

17 luglio 2009 19:32
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Padre Paolo Turturro, l'ex parroco della chiesa Santa Lucia di Palermo, e' stato condannato a sei anni e mezzo di reclusione con l'accusa di violenza sessuale su minore. Concesse le attenuanti generiche. La sentenza e' stata emessa questa sera dopo circa sette ore e mezza di camera di consiglio dal presidente della seconda Sezione penale Fabrizo La Cascia, giudici a latere Cristina Russo e Tanja Hmeliak.

 

Inoltre, il giudice ha condannato padre Turturro al pagamento di 50mila euro concesso alla parte civile. Il pm Alessia Sinatra aveva chiesto la condanna a 9 anni di carcere.

 

Presenti alla lettura della sentenza in aula, nei locali del nuovo Palazzo di Giustizia, i genitori di un bambino vittima del prete condannato per violenza sessuale. La madre del regazzino, oggi maggiorenne, perche' i fatti risalgono prima del 2001, al momento della sentenza e' stata colta da malore ed e' svenuta. Il presidente della seconda Sezione penale Fabrizio La Cascia ha, inoltre, deciso la trasmissione degli atti alla Procura di un ragazzo Benedetto P., per la testimonianza resa durante il processo in aula. 

 

Padre Paolo Turturro, difeso dall'avvocato Vincenzo Gervasi, che ha atteso la sentenza della parrocchia della Madonna del Ponticello a Palermo, e' stato anche interdetto ai pubblici uffici durante l'esecusione della pena. Sono, in particolare, due gli episodi di pedofilia contestati all'ex prete della chiesa Santa Lucia. Due delle piccole vittime durante il processo avevano ritrattato le accuse al religioso. 

© Riproduzione riservata
Fonte: adnkronos
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Anonimo 19 agosto 2009   13:47

 

sono stato con don paolo turturro dall’eta di 9 (1989) anni fino ai 14(1994), notte e giorno ed e’ stato come un padre per me, io che un padre non l’ho mai avuto (era un mafiosetto da quattro soldi)e la madre (alcolizzata), tutti e due morti. non credo assolutamente alle volgari, ignobili ed infamanti accuse. eravamo piu’ di cento bambini e ragazzi con i quali si parlava si giocava e si viveva insieme tutti i giorni e mai NESSUNO!!! ha accennato o ha avuto il minimo dubbio sulla sua moralita’ ed operato. Non credo che un UOMO cambi il suo stile di vita, il suo pensiero, la sua anima col trascorrere del tempo.

Anonimo 03 agosto 2009   09:41
L'utente ha risposto al commento anonimo del 03 agosto 2009. Visualizza »

Conosco don Paolo personalmente e non escludo che possa essere vittima di una vendetta raffinata di Cosa nostra.

Ma in questa sede intendo censurare soprattutto l'odio anticlericale che prende come spunto singole vicende per polemizzare contro la Chiesa tout court. Coloro che ce l'hanno con i preti (sic !) non sanno (o fingono di non sapere) troppe cose. A cominciare dal fatto che "Chiesa" è ogni battezzato, per terminare con un dato: che la Chiesa, a Palermo, porta pure il nome di un certo Padre Pino Puglisi !

 

Salvatore Scaglia - Palermo

E anche di Padre Coppola.

Anonimo 27 luglio 2009   20:41
L'utente ha risposto al commento anonimo del 27 luglio 2009. Visualizza »

 Ma non era quello  che dal pulpito si permetteva di promulgare il manuale del perfetto mafioso e del perfetto massone?  Adesso penso che potrà scrivere con maggiore cognizione di causa il manuale del perfetto pedofilo e il manuale del perfetto recluso.

Conosco don Paolo personalmente e non escludo che possa essere vittima di una vendetta raffinata di Cosa nostra.

Ma in questa sede intendo censurare soprattutto l'odio anticlericale che prende come spunto singole vicende per polemizzare contro la Chiesa tout court. Coloro che ce l'hanno con i preti (sic !) non sanno (o fingono di non sapere) troppe cose. A cominciare dal fatto che "Chiesa" è ogni battezzato, per terminare con un dato: che la Chiesa, a Palermo, porta pure il nome di un certo Padre Pino Puglisi !

 

Salvatore Scaglia - Palermo

Anonimo 20 luglio 2009   11:30

Non siamo noi i giudici,ma bensi Dio,che ognuno di noi metta la mano sulla propria coscienza,il disegno di Dio ha deciso che padre Paolo oggi patisca questa pena,ma ricordiamoci che non e da tutti avere l onore di essere un prescelto per l amore di Dio,nostro fratello Paolo sta avendo la fortuna di sostenere la croce di essere un perseguitato cosi come lo fu Gesù,ed e per amore del cristo che lui sarà forte e sempre presente,se il signore lo vuole mettere alla prova lui restera a suo completo servizio.alle genti che sperano nella sua caduta,abbiate timore di presentarvi al cospetto di Dio,perche e a lui che dovrete rispondere dei vostri peccati.Caro padre Paolo,sono una sorella che sostiene la tua causa,come tutta la comunita alla quale  hai dato un pezzo di pane per sfamare i nostri figli,ci hai dato la speranza di un posto nel regno dei cieli,hai sfamato la nostra fame di fede insegnandoci il cammino,ti abbiamo sostenuto,ti sosteniamo e ti sosterremo anche domani,non sei solo,noi ti amiamo,ed in qualsiasi momento tu avrai bisogno di noi.....siamo qui al tuo fianco,ti stiamo aiutando a portare la croce,la tua sofferenza e la nostra,per l amor di Dio ti facciamo una preghiera"non ci escudere dal tuo dolore"....................................................................................................................................... una persona che cammina al tuo fianco.

Anonimo 19 luglio 2009   22:57
L'utente ha risposto al commento anonimo del 19 luglio 2009. Visualizza »

 Solo chi non conosce le capacità e la onestà intellettuale del pm Alessia Sinatra può dire queste cose, Attenzione che per difendere l'abito spesso si commettono più peccati di quello che sembra. Sono in troppi che approfittano di privilegi che non meritano, e che si fanno scudo dell'antimafia di facciata, da politici che blaterano tutti i giorni di antimafia e poi vengono pescati con le mani nel sacco a preti che approfittano dell'abito che portano per comportarsi da perfetti criminali. E' il momento di aprire gli occhi e le orecchie.

non mi riferivo ne' al processo ne' al pm ma volevo sottolineare che quando una persona e' scomoda c'e' chi puo' avere interesse a eliminarlo dalla scena...in qualsiasi maniera,a prescindere se e' prete,politico o quantaltro.....mi dispiace se non si era capito.....

 

                              saluti

 

                                                 un palermitano

 

Anonimo 19 luglio 2009   10:52
L'utente ha risposto al commento anonimo del 19 luglio 2009. Visualizza »

 Solo chi non conosce le capacità e la onestà intellettuale del pm Alessia Sinatra può dire queste cose, Attenzione che per difendere l'abito spesso si commettono più peccati di quello che sembra. Sono in troppi che approfittano di privilegi che non meritano, e che si fanno scudo dell'antimafia di facciata, da politici che blaterano tutti i giorni di antimafia e poi vengono pescati con le mani nel sacco a preti che approfittano dell'abito che portano per comportarsi da perfetti criminali. E' il momento di aprire gli occhi e le orecchie.

Certamente. Bisogna stare attenti e far pagare le giuste pene a chi sbaglia. Anche a quei sacerdoti che sbagliano.

L'importante è non fare di tutta l'erba un fascio e condannare una intera istituzione per le colpe (se accertate definitivamente) di uno solo o di pochi.

Anonimo 19 luglio 2009   01:01
L'utente ha risposto al commento anonimo del 19 luglio 2009. Visualizza »

non entro nel merito del processo.....ma io non ci credo,per me e' innocente.....a palermo per eliminare una persona scomoda si fa questo ed altro.....

se guardiamo al passato con altre persone......

 

 

                                                                          un palermitano

                                                                  

 Solo chi non conosce le capacità e la onestà intellettuale del pm Alessia Sinatra può dire queste cose, Attenzione che per difendere l'abito spesso si commettono più peccati di quello che sembra. Sono in troppi che approfittano di privilegi che non meritano, e che si fanno scudo dell'antimafia di facciata, da politici che blaterano tutti i giorni di antimafia e poi vengono pescati con le mani nel sacco a preti che approfittano dell'abito che portano per comportarsi da perfetti criminali. E' il momento di aprire gli occhi e le orecchie.

Anonimo 18 luglio 2009   23:33

Attendiamo l'ultimo giudizio prima di gridare al mostro.

Tante volte le sentenze sono state ribaltate in 2° o in Cassazione.

Fino ad ora, secondo la legge italiana, Don P. Turturro è innocente malgrado il 1° si sia espresso per la colpevolezza.

Inoltre, si devono attendere le motivazioni. Poi si vedrà.

Anonimo 18 luglio 2009   20:49

premetto che non sono un cattolico praticante,ma come tutte le istituzioni anche la chiesa e' fatta da uomini,e puo' avere

delle pere marce,e penso,che semmai la colpa e' quella di non eliminarle.....ma in questo caso la cosa e' diversa......si

tendeva al eliminare un prete scomodo.....impegnato nel sociale e diceva delle cose che ha qualcuno non e' piaciuto.... se

poi parliamo delle eccezioni e privilegi della chiesa,quello e' un altro discorso.....tanti politici la usano a loro uso e consumo......tutto ha un prezzo........

 

                                                              saluti

Anonimo 18 luglio 2009   16:19
L'utente ha risposto al commento anonimo del 18 luglio 2009. Visualizza »

 Ma non era quello  che dal pulpito si permetteva di promulgare il manuale del perfetto mafioso e del perfetto massone?  Adesso penso che potrà scrivere con maggiore cognizione di causa il manuale del perfetto pedofilo e il manuale del perfetto recluso.

quando si dice commentare le sentenze........ ecco il palermitano doc......!!????!!!!

 

 

 

                                                     saluti!!!!

Anonimo 18 luglio 2009   16:12

non entro nel merito del processo.....ma io non ci credo,per me e' innocente.....a palermo per eliminare una persona scomoda si fa questo ed altro.....

se guardiamo al passato con altre persone......

 

 

                                                                          un palermitano

                                                                  

Anonimo 18 luglio 2009   15:50
L'utente ha risposto al commento anonimo del 18 luglio 2009. Visualizza »

Ecco avete ottenuto essattamente quello che era previsto dalla mafia.

Imbecilli

 Rngrazio per l'insulto che mi è stato rivolto evidentemente non ci sono altri argomenti, il mio commento voleva far riflettere sull'ipocrisia che aleggia troppo spesso tra i ranghi della chiesa cattolica, non certo inneggiare  alla mafia. Purtroppo esistono casi come questo e casi come quello di un altro prete cattolico palermitano, che durante le ore di lezione riusciva a far piangere i figli dei separati, perchè costoro avrebbero dovuto  condannare le azioni dei loro genitori. Poi lo stesso viene trovato in auto con un ragazzino mentre commette atti osceni in luogo pubblico, motivo per cui è stato allontanato dall'insegnamento e dalla diocesi. Per non parlare dei casi di pedofilia nella chiesa cattolica  americana. Allora in conclusione è proprio vero che chi è senza peccato scagli la prima pietra e io ho paura di coloro che scagliano la prima, ma anche la seconda e la terza, troppo facile condannare senza alcun contraddittorio, ben diverso è essere condannati in un'aula di tribunale.  La chiesa ha troppi privilegi ci vorrebbe qualcuno che si prendesse la briga di fare in modo che ciò non si verifichi ancora.

Anonimo 18 luglio 2009   12:37

Non posso dirlo con certezza ma da sempre, riguardo questa vicenda, ho sempre avuto il dubbio che fosse stato incrastrato. Don Turturro è sempre stato un personaggio scomodo, soprattutto in un quartiere come quello del Borgo Vecchio.

 

Poi l'accusa di pedofilia ormai è diventata anche una moda perchè è profondamente infamante, fa scalpore e quindi notizia; talvolta però questa accusa viene semplicemente mossa o per sbarazzarsi di qualcuno o per ricevere risarcimenti milionari. D'altra parte è molto facile costringere un minore, un bimbo, a dire "quello che deve dire" all'assistente sociale e/o al processo... Però lo stesso minore, nella stessa famiglia dello stesso quartiere, spesso è vittima di vera violenza e di veri abusi sessuali: ma questo "non deve dirlo".

 

Sì, conosciamo tutti le sporche vicende a sfondo pedofilo che hanno avuto per teatro chiese e ambienti simili. Ma stavolta, con questo "background", non mi sembra il caso.

 

Sbaglierò, lo ripeto ancora una volta, ma mi è più facile credere all'innocenza di Don Turturro che alla sua colpevolezza.

 

G.L.

Anonimo 18 luglio 2009   12:22

Non ho capito. Le due accuse in sede dibattimentale sono state ritrattate dai bambini interessati, ma è stato condannato ugualmente? Su quali prove, allora, è stato gidicato? Se i bambini, con la loro ritrattazione, hanno fatto cadere le accuse com'è che lo hanno condannato?

Anonimo 18 luglio 2009   08:56
L'utente ha risposto al commento anonimo del 18 luglio 2009. Visualizza »

 Ma non era quello  che dal pulpito si permetteva di promulgare il manuale del perfetto mafioso e del perfetto massone?  Adesso penso che potrà scrivere con maggiore cognizione di causa il manuale del perfetto pedofilo e il manuale del perfetto recluso.

Ecco avete ottenuto essattamente quello che era previsto dalla mafia.

Imbecilli

Anonimo 18 luglio 2009   02:08

 Ma non era quello  che dal pulpito si permetteva di promulgare il manuale del perfetto mafioso e del perfetto massone?  Adesso penso che potrà scrivere con maggiore cognizione di causa il manuale del perfetto pedofilo e il manuale del perfetto recluso.

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