(es) Condannati a poco meno di trent'anni di carcere con rito abbreviato quattro dei cinque imputati del processo per le estorsioni ai danni di tre commercianti del centro di Palermo. Il giudice non ha applicato gli sconti previsti per la "continuazione" con precedenti condanne ed è andato oltre le richieste della Procura: Francesco Russo, detto Diabolik, ha avuto 10 anni; Michele Siragusa 10 anni e 6 mesi; Giovan Battista Marino cinque anni e quattro mesi e il pentito Maurizio Spataro un anno e quattro mesi.
Risarcite le parti civili, fra cui il titolare del negozio Prima Visione, Giovanni Ceraulo, unico commerciante a costituirsi e che da quasi un anno vive sotto scorta: per lui c'é un anticipo di 15 mila euro sul totale, che sarà liquidato in sede civile. "Provvisionali" da 25 mila euro anche per la Provincia di Palermo e le associazioni antiracket e dei commercianti. Unico assolto del processo, Calogero Pillitteri, nei cui confronti comunque il giudice ha rinviato gli atti alla Procura, perché il fatto contestato - l'estorsione - sarebbe diverso da come è emerso nel processo. L'indagine aveva preso in considerazione le estorsioni, oltre che ai negozi di Ceraulo, alla panineria Di Martino e al bar "Mon Café" del quartiere del Borgo Vecchio.