Catania, presunto boss ai domiciliari perché depresso
Il tribunale del Riesame decide sul ricorso della Procura

07 luglio 2009 15:00
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Si è svolta davanti ai giudici del Tribunale del Riesame di Catania l'udienza per decidere sul ricorso presentato dalla Procura della Repubblica etnea contro la decisione della terza sezione penale del Tribunale, che il 3 giugno scorso aveva concesso gli arresti domiciliari, perché fortemente depresso, al presunto boss Giacomo Maurizio Ieni, 52 anni.

 

All'udienza di stamani erano presenti i pm Pasquale Pacifico e Giovannella Scaminaci e i legali di Ieni, gli avvocati Giuseppe Lipera ed Enzo Trantino. La decisione è attesa per i prossimi giorni. Ieni, indicato come il capo della cosca mafiosa Pillera, era detenuto in regime di 41 bis nella clinica medica del carcere di Parma. Era in carcere dal 30 maggio del 2006, quando fu arrestato per associazione mafiosa nell'ambito dell'inchiesta denominata 'Atlantide' della Dda della Procura etnea.

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Fonte: ansa
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