Sono bastati poco più di due mesi di indagini ai Finanzieri del Gruppo Palermo per stroncare, sul nascere, la carriera criminale di due giovanissimi pusher di Partinico. A L.M. e A.S, entrambi poco più che ventenni, infatti, è stata notificata un'ordinanza di misura cautelare con l'obbligo di dimora nel comune di Partinico emessa dal Gip del Tribunale di Palermo a seguito delle indagini effettuate dalla Guardia di Finanza e coordinate dalla Procura della Repubblica del capoluogo.
Nel corso delle indagini, sono emersi diversi episodi di cessione di sostanza stupefacente, in un caso anche di notevoli dosi, del tipo hashish e cocaina. La misura disposta e' stata dettata dall'esigenza cautelare "di impedire ai due indagati - spiegano i finanzieri - di recarsi fuori dalle mura del proprio comune, ove erano soliti recarsi per rifornirsi di stupefacente da destinare a propri compaesani, anch'essi giovanissimi".
I due, ora, rischiano pene severissime: in special modo A.S. al quale è stata contestata la cd ''recidiva infra-quinquennale''. Le investigazioni, che si sono avvalse anche dell'ausilio di indagini tecniche, continuano per individuare i fornitori dei due pusher.