La seconda sezione della Corte d'appello di Palermo ha assolto dall'accusa di associazione mafiosa l'imprenditore Giuseppe Modesto, coinvolto nel processo sul cosiddetto "patto del tavolino" tra imprenditori, mafiosi e politici. Modesto, titolare di una cava di Camporeale, un paese del Palermitano al confine con le province di Trapani e Agrigento, era stato condannato a sei anni in primo grado, nel dibattimento in cui erano coinvolti anche l'ex titolare dell'Impresem, Fabio Salamone, e il titolare della Calcestruzzi, Lorenzo Panzavolta, già condannati con sentenza definitiva. In appello la posizione di Modesto era stata stralciata.