"Queste forme di protesta hanno come unico effetto quello di bloccare totalmente la vita dei cittadini, che non hanno alcuna colpa nell'intera vicenda, e produrre loro un danno non indifferente". Il portavoce del movimento politico dei consumatori e segretario nazionale del Codacons Francesco Tanasi boccia "senza appello" lo sciopero indetto dai gestori degli impianti di rifornimento carburanti, considerandolo "un sopruso ai danni dei consumatori e senza ripercussioni positive sulla situazione".
"Si rischiano inoltre - prosegue Tanasi - speculazioni sui prezzi dei carburanti alla pompa poco prima dell'inizio dello sciopero, in relazione all'esigenza degli automobilisti di fare il pieno per non rimanere a piedi". Tanasi chiede alla Guardia di Finanza e a Mister Prezzi di "vigilare scrupolosamente per evitare rincari ingiustificati e sanzionare pesantemente i gestori che dovessero decidere di fare i furbi, provvedendo nei loro confronti a denunce penali per ipotesi di aggiotaggio".