Continua a Capo d'Orlando la "guerra su Garibaldi". Dopo che lo scorso anno l'amministrazione comunale aveva rimosso tra le polemiche la targa di intitolazione della piazza della stazione all'eroe dei due mondi, definito dal sindaco Enzo Sindoni "mercenario al soldo dei piemontesi", questa mattina un uomo già identificato dai carabinieri, ha distrutto i nuovi segnali toponomastici (adesso l'area si chiama piazza 4 luglio, in riferimento ad una storica battaglia navale tra Giacomo II e Federico III avvenuta proprio al largo di Capo d'Orlando) affiggendo cartoncini con il nome di Garibaldi. Nel corso del blitz è stata danneggiata anche una parte della facciata della stazione ferroviaria.
Fa bene a sentirsi ridicolo indipendentemente dalla divisa indossata.
Con affetto,
l'ex paladino, oggi Gran Cancelliere del Regno.
Apprezzo il Suo cambio di repertorio. Peccato che si concretizzi nell'ennesima Sua fesseria. Effettivamente, Lei non ha il senso del ridicolo, e quindi il ridicolo è un fenomeno che le risulta naturalmente incomprensibile.
Mi sentirei ridicolo tanto con la divisa di Franceschiello, quanto con grambiulino, squadra e compasso.
Mi limito a sottolineare che Lei di cose ne sa dire una sola. Vuole diventare Gran Cancelliere del Regno?
Fa bene a sentirsi ridicolo indipendentemente dalla divisa indossata.
Con affetto,
l'ex paladino, oggi Gran Cancelliere del Regno.
Senta, ma lei è un anti-siciliano di area borbonica o di area massonica?
I primi li abbiamo già cancellati dalla storia. I secondi quasi. Tanto alla fine tutti le stesse cose dite.
Mi sentirei ridicolo tanto con la divisa di Franceschiello, quanto con grambiulino, squadra e compasso.
Mi limito a sottolineare che Lei di cose ne sa dire una sola. Vuole diventare Gran Cancelliere del Regno?
Del Vespro resterà solo il mito, caro Paladino, nato in ambito romantico e risorgimentale anch'esso. Ha presente Giuseppe Verdi?
Non sono abituato a darmi vinto senza combattere. Tanto meno se l'avversario, palesemente in difficoltà quando si tratta di argomentare, ricorre per la terza o quarta volta (ho smesso di contarle) al medesimo frusto slogan.
Senta, ma lei è un anti-siciliano di area borbonica o di area massonica?
I primi li abbiamo già cancellati dalla storia. I secondi quasi. Tanto alla fine tutti le stesse cose dite.
Fatto sta che il vespro rimarra' mentre Garibaldi (e lei stesso) verrete cancellati dalla storia.
Spero vorrá accettare la sconfitta con sportivitá.
Una stretta di mano, il Paladino di Roncisvalle.
Del Vespro resterà solo il mito, caro Paladino, nato in ambito romantico e risorgimentale anch'esso. Ha presente Giuseppe Verdi?
Non sono abituato a darmi vinto senza combattere. Tanto meno se l'avversario, palesemente in difficoltà quando si tratta di argomentare, ricorre per la terza o quarta volta (ho smesso di contarle) al medesimo frusto slogan.
ma perche' non troviamo un minimo comune denominatore . cacciamo dalla toponomastica nino bixio (acclarato criminale)ed al suo posto dedichiamo le stesse strade a Rosario Livatino...e' un piccolo passo ma significherebbe la rottuna di una fandonia che dura da centoquintanni.......i savoia lasciamoli stare si sono coperti di ridicolo e di tragico da soli...luigi culmone naselli
Caro Paladino di Roncisvalle,
confermo che Sindoni, volendo demagogicamente cancellare dalla toponomastica orlandina Garibaldi (se avesse voluto ricordare le vittime del 4 Luglio 1299 avrebbe potuto intestare ad essi un altro spazio) finisce per dare forza parte al mito dell'età dell'oro del Vespro, molto più diffuso in Sicilia, nonchè molto più infondato di quello del Risorgimento. Un mito dove vittime e carnefici si mischiano in un pout-pourri indistinto, in cui, lungi da realizzare la damnatio memoriae di un farabutto come Ruggero di Lauria, si continua ad alimentarme il mito. E' un concetto così difficile da comprendere per Lei?
Fatto sta che il vespro rimarra' mentre Garibaldi (e lei stesso) verrete cancellati dalla storia.
Spero vorrá accettare la sconfitta con sportivitá.
Una stretta di mano, il Paladino di Roncisvalle.
Caro teatrante,
lei ora ora dice: "la targa di Capo d’Orlando ricorda le vittime del tradimento" riconoscendo che le cose stanno come dico io.
Poco prima pero' affermava: "Ruggero di Lauria, la cui vittoria CONTRO i siciliani quel demagogo di Sindoni finisce per ricordare"
Prima di scomparire dalla storia (Lei, Garibaldi ed i demagogici storici dell'eta' dell'oro del risorgimento italiano) si metta d'accordo con se stesso almeno.
Caro Paladino di Roncisvalle,
confermo che Sindoni, volendo demagogicamente cancellare dalla toponomastica orlandina Garibaldi (se avesse voluto ricordare le vittime del 4 Luglio 1299 avrebbe potuto intestare ad essi un altro spazio) finisce per dare forza parte al mito dell'età dell'oro del Vespro, molto più diffuso in Sicilia, nonchè molto più infondato di quello del Risorgimento. Un mito dove vittime e carnefici si mischiano in un pout-pourri indistinto, in cui, lungi da realizzare la damnatio memoriae di un farabutto come Ruggero di Lauria, si continua ad alimentarme il mito. E' un concetto così difficile da comprendere per Lei?
Esimio,
la targa di Capo d’Orlando ricorda le vittime del tradimento; la Via Ruggero Loria a Palermo (quartiere Montepellegrino) onora il traditore. Come la via Matteo Bonello davanti la cattedrale di Palermo onora il traditore del Re e il carnefice dei Siciliani. Con gli argomenti trattati c’entra, eccome, anche se Le fa comodo negare l’evidenza.
Non so di quale schiera di destinati ad essere cancellata dalla storia io farei parte. Destinati ad essere cancellati dalla storia lo saremo tutti. Meglio così, piuttosto che essere protagonisti di una tragedia che si ripete sempre sotto forma di farsa, o di Opera dei Pupi. Intanto, non scambi il palcoscenico del suo teatro mentale con il palcoscenico della storia. Su quello Lei, e quelli come Lei, mi creda! Non reciterete mai!
Caro teatrante,
lei ora ora dice: "la targa di Capo d’Orlando ricorda le vittime del tradimento" riconoscendo che le cose stanno come dico io.
Poco prima pero' affermava: "Ruggero di Lauria, la cui vittoria CONTRO i siciliani quel demagogo di Sindoni finisce per ricordare"
Prima di scomparire dalla storia (Lei, Garibaldi ed i demagogici storici dell'eta' dell'oro del risorgimento italiano) si metta d'accordo con se stesso almeno.
Caro mio,
La targa di Capo D'Orlando ricorda quei 6000 siciliani da lei citati che morirono per difendere la SIcilia dal tradimento di Ruggero Di Lauria.
Le ripeto: sarete cancellati presto dalla storia.
E la smetta con sta storia di Bonello... lo sanno tutti chi e' Bonello. E con quello di cui stiamo parlando non c'entra niente.
Esimio,
la targa di Capo d’Orlando ricorda le vittime del tradimento; la Via Ruggero Loria a Palermo (quartiere Montepellegrino) onora il traditore. Come la via Matteo Bonello davanti la cattedrale di Palermo onora il traditore del Re e il carnefice dei Siciliani. Con gli argomenti trattati c’entra, eccome, anche se Le fa comodo negare l’evidenza.
Non so di quale schiera di destinati ad essere cancellata dalla storia io farei parte. Destinati ad essere cancellati dalla storia lo saremo tutti. Meglio così, piuttosto che essere protagonisti di una tragedia che si ripete sempre sotto forma di farsa, o di Opera dei Pupi. Intanto, non scambi il palcoscenico del suo teatro mentale con il palcoscenico della storia. Su quello Lei, e quelli come Lei, mi creda! Non reciterete mai!
Caro amico,
giacchè mi accusa di non avere argomenti, cominci Lei ad argomentare, dimostrando che sto mentendo e che sono in malafede.
Se volesse, invece, desistere da tale peraltro vano proposito, potrebbe utilizzare le Sue sinapsi per comprendere che qui stiamo parlando di Toponomastica. E in tale contesto, è grossolanamente strumentale sostenere che vadano eliminati dalle strade e dalle piazze siciliane i quanto si voglia controversi nomi di Garibadi e di Bixio, mentre i profili di criminali a tutto tondo come Matteo Bonello o Ruggero da Lauria vengono avvolti in un silenzio parimenti strumentale; quello di chi vuole avvalorare il mito di un'età dell'oro in cui la Sicilia era governata da autoctoni virtuosi, contrapposti ai tempi odierni, determinati dalla decadenza d'importazione.
Su cosa c'entri Matteo Bonello, individuo dal profilo criminale degno di un Reinhard Heydrich, con quanto dico, se lo ignora - e già questo sarebbe grave - Le lascio il piacere di scoprirlo da sé. Può anche consultare Wikipedia. Con lo stesso sistema può anche verificare chi comandava la flotta di Re Giacomo a Capo d'Orlando il 4 Luglio 1299. Morirono, qualora Lei non lo sapesse, seimila siciliani.
Ma la cosa che più mi indigna è vedere i suddetti siciliani applaudire ad iniziative demagogiche come quella di Sindoni, e non protestare perchè a Palermo non c'è nemmeno un vicolo dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Sono gli stessi siciliani che - mentre il resto dell'Italia onora nelle proprie vie e nelle loro piazze i due magistrati morti per la Sicilia - accettano senza un fremito di disgusto che Siracusa rifiuti pari intitolazione perchè nociva del turismo. Dedicatevi a questo, piuttosto che a Garibaldi.
Caro mio,
La targa di Capo D'Orlando ricorda quei 6000 siciliani da lei citati che morirono per difendere la SIcilia dal tradimento di Ruggero Di Lauria.
Le ripeto: sarete cancellati presto dalla storia.
E la smetta con sta storia di Bonello... lo sanno tutti chi e' Bonello. E con quello di cui stiamo parlando non c'entra niente.
Caro amico,
una cosa e' esprimere delle opinioni su Garibaldi, altro e' dire bugie in malafede come sta facendo lei.
Che c'entra Bonello? E' propio sicuro che la targa di Sindoni ricordi il Lauria?
Non avete piu' argomenti.
Caro amico,
giacchè mi accusa di non avere argomenti, cominci Lei ad argomentare, dimostrando che sto mentendo e che sono in malafede.
Se volesse, invece, desistere da tale peraltro vano proposito, potrebbe utilizzare le Sue sinapsi per comprendere che qui stiamo parlando di Toponomastica. E in tale contesto, è grossolanamente strumentale sostenere che vadano eliminati dalle strade e dalle piazze siciliane i quanto si voglia controversi nomi di Garibadi e di Bixio, mentre i profili di criminali a tutto tondo come Matteo Bonello o Ruggero da Lauria vengono avvolti in un silenzio parimenti strumentale; quello di chi vuole avvalorare il mito di un'età dell'oro in cui la Sicilia era governata da autoctoni virtuosi, contrapposti ai tempi odierni, determinati dalla decadenza d'importazione.
Su cosa c'entri Matteo Bonello, individuo dal profilo criminale degno di un Reinhard Heydrich, con quanto dico, se lo ignora - e già questo sarebbe grave - Le lascio il piacere di scoprirlo da sé. Può anche consultare Wikipedia. Con lo stesso sistema può anche verificare chi comandava la flotta di Re Giacomo a Capo d'Orlando il 4 Luglio 1299. Morirono, qualora Lei non lo sapesse, seimila siciliani.
Ma la cosa che più mi indigna è vedere i suddetti siciliani applaudire ad iniziative demagogiche come quella di Sindoni, e non protestare perchè a Palermo non c'è nemmeno un vicolo dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Sono gli stessi siciliani che - mentre il resto dell'Italia onora nelle proprie vie e nelle loro piazze i due magistrati morti per la Sicilia - accettano senza un fremito di disgusto che Siracusa rifiuti pari intitolazione perchè nociva del turismo. Dedicatevi a questo, piuttosto che a Garibaldi.
Giusto! Che vergogna! Come se da noi in Sicilia di cretini non ce ne fossero anche troppi!
Garibaldi....
anche al soldo degli Inglesi, per non parlare poi dello sbarco, dove a Marsala hanno fatto, in suo onore e non solo, uno splendido museo scordandosi "delle cure" che un gran numero di "camice rosse" adottarono nei confronti delle donne siciliane di marsala e non solo.
Salvo
Se ci sono, come a Palermo, strade dedicate a gentaglia come Matteo Bonello o Ruggero di Lauria, la cui vittoria CONTRO i siciliani quel demagogo di Sindoni finisce per ricordare, può starci anche una strada dedicata a Garibaldi. W Giorgio Siculo.
Caro amico,
una cosa e' esprimere delle opinioni su Garibaldi, altro e' dire bugie in malafede come sta facendo lei.
Che c'entra Bonello? E' propio sicuro che la targa di Sindoni ricordi il Lauria?
Non avete piu' argomenti.
ma dove esiste un popolo (quello siciliano) cosi' imbelle da dedicare buona parte delle strade dei centri storici ai propri massacratori? via per sempre le strade , le piazze dedicate a Garibaldi (nella migliore delle ipotesi un ingenuo massone che non seppe difendere l'italianita' di casa sua )...Cavour (un baro cinico ed abietto )...i vittorio emanuele nonno e nipote (quest'ultimo strumento della nemesi storica che non manca mai ....grazie al nano casa Savoya si dedica adesso ai cetriolini ed al tip tap), nino bixio (falso eroe e criminale vero ) ....per non parlare dei maffiosi traditori (come sempre) della loro Patria e del loro Re.......dedichiamo le nostre strade a Ducezio , ai Vespri siciliani ,ai nostri grandi Re (soprattutto quelli normanni )....a Rosario Livatino , a Paolo Borsellino.... agli eroi siciliani che caddero a Gela per fermare gli americani (dimenticati da tutti ) ..Siciliani su la Testa ...combattiamo senza tregua tutte le mafie anche quella che alligna nel mondo della pseudocultura..W la sicilia..W Maria Odigitria Regina della Sicilia
Se ci sono, come a Palermo, strade dedicate a gentaglia come Matteo Bonello o Ruggero di Lauria, la cui vittoria CONTRO i siciliani quel demagogo di Sindoni finisce per ricordare, può starci anche una strada dedicata a Garibaldi. W Giorgio Siculo.
La storia sta per spazzarvi via definitivamente! 
Sì, come gli operatori dell'Amia. Ma uguale uguale...
ma dove esiste un popolo (quello siciliano) cosi' imbelle da dedicare buona parte delle strade dei centri storici ai propri massacratori? via per sempre le strade , le piazze dedicate a Garibaldi (nella migliore delle ipotesi un ingenuo massone che non seppe difendere l'italianita' di casa sua )...Cavour (un baro cinico ed abietto )...i vittorio emanuele nonno e nipote (quest'ultimo strumento della nemesi storica che non manca mai ....grazie al nano casa Savoya si dedica adesso ai cetriolini ed al tip tap), nino bixio (falso eroe e criminale vero ) ....per non parlare dei maffiosi traditori (come sempre) della loro Patria e del loro Re.......dedichiamo le nostre strade a Ducezio , ai Vespri siciliani ,ai nostri grandi Re (soprattutto quelli normanni )....a Rosario Livatino , a Paolo Borsellino.... agli eroi siciliani che caddero a Gela per fermare gli americani (dimenticati da tutti ) ..Siciliani su la Testa ...combattiamo senza tregua tutte le mafie anche quella che alligna nel mondo della pseudocultura..W la sicilia..W Maria Odigitria Regina della Sicilia
ignorante e/o mercenario...
La storia sta per spazzarvi via definitivamente! 
via garibaldi, bixio cialdini e vittori emanueli vari....dalla nostra toponomastica.....grande sindoni...esempio per tutti i sindaci....
Spazio nella nostra toponomastica a Ninetta a' Russa e a Nicoletta a'Trimmutura!!!
via garibaldi, bixio cialdini e vittori emanueli vari....dalla nostra toponomastica.....grande sindoni...esempio per tutti i sindaci....
Giusto! mettiamoci al loro posto Giufà!
Deve essere qualche cretino piemontese!!!
Giusto! Che vergogna! Come se da noi in Sicilia di cretini non ce ne fossero anche troppi!
ignorante e/o mercenario...
Deve essere qualche cretino piemontese!!!
via garibaldi, bixio cialdini e vittori emanueli vari....dalla nostra toponomastica.....grande sindoni...esempio per tutti i sindaci....