Un latitante romeno è stato arrestato dai carabinieri di Noto a Rosolini, nel Siracusano. Mircea Crismariu, 32 anni, residente a Catania deve scontare una condanna a 3 anni e 6 mesi di reclusione inflittagli nel suo Paese dal Tribunale nel 2003 perché ritenuto coinvolto in un'organizzazione per il "traffico" di esseri umani, clandestini che stipati in camion in condizioni impossibili attraversavano da irregolari i Balcani.
Dal 2003 l'uomo aveva fatto perdere le proprie tracce entrando in Italia. A scoprire che sul suo capo pendeva da sei anni un ordine di arresto internazionale sono stati i carabinieri della stazione di Rosolini che indagavano su una rapina compiuta in una banca del piccolo centro del Siracusano alla fine dello scorso mese di maggio.
Mircea Crismariu, assieme ad altri due connazionali - tutti comunque risultati estranei a questa vicenda - in quei giorni era stato notato in diverse occasioni a Rosolini. L'uomo adesso è stato rinchiuso nel carcere siracusano di Cavadonna in attesa che, sulla base delle intese tra Italia e Romania, venga trasferito nel suo Paese di origine dove dovrà materialmente scontare la pena.