Il pm Antonio Altobelli ha chiesto complessivamente 24 anni di carcere nei confronti di quattro tra presunti boss, imprenditori e funzionari comunali accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa e concorso in associazione mafiosa. Il processo si svolge davanti ai giudici della V sezione del tribunale di Palermo. La pena più alta (8 anni) è stata sollecitata per Gaspare Caravello, ritenuto dagli inquirenti il "cassiere" della famiglia mafiosa palermitana di Passo di Rigano. Sei anni sono stati chiesti per Benedetto Dragotta, ex capo ufficio tecnico del Comune di Torretta, accusato di avere favorito gli interessi delle cosche nell'aggiudicazione degli appalti comunali. Sei anni la pena chiesta anche per l'imprenditore Francesco Spinelli, imputato di avere pagato una tangente a Dragotta e di essersi intestato terreni realmente appartenenti ai boss Pipitone. Infine, il pm ha sollecitato la pena di 4 anni per il quarto imputato: Andrea Licata. L'udienza è stata rinviata al 7 luglio per le conclusioni dei difensori.