I giudici della quarta sezione della Corte d'assise di Palermo hanno condannato all'ergastolo il boss Leoluca Bagarella e Giuseppe Agrigento, riconosciuti colpevoli del duplice omicidio di Simone Lo Manto e Raimondo Mulé, assassinati a San Cipirello (Palermo) il 31 maggio del 1977. La sentenza è del collegio presieduto da Raimondo Loforti, che ha accolto la richiesta del pm Francesco Del Bene. Secondo l'accusa, Bagarella, cognato di Totò Riina e uno dei più violenti sicari di Cosa nostra, assieme ad Agrigento avrebbero dovuto assassinare solo Lo Manto, considerato responsabile di alcuni danneggiamenti all'azienda agricola di Nicola Salamone, boss di Altofonte e capo del mandamento che abbracciava anche San Cipirello. Assieme a Lo Manto c'era però Mulé, che, come hanno spiegato i pentiti, fu ucciso per caso, pagando con la vita il fatto di trovarsi in compagnia dell'amico.