Sarà siglata venerdì 3 luglio, alle 10.45, in Prefettura, l’integrazione al Protocollo sulla Legalità già firmato dall’Autorità portuale di Catania e dalla Prefettura il 26 aprile del 1999, che prevede la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata, relativa all’appalto dei lavori di realizzazione della darsena traghetti.
Nella stessa giornata sarà comunicato ufficialmente all’Autorità
portuale il componente di garanzia nominato dalla Prefettura che farà parte della commissione di gara per l’affidamento dei lavori.
L’appalto, che ammonta a 100 milioni di euro, sarà monitorato costantemente. In particolare, secondo il protocollo, l’impresa aggiudicataria dovrà fornire tempestivamente alla Prefettura i dati relativi alla società e alle imprese cui intende avvalersi per l’affidamento dei servizi o per la fornitura di materiali inerenti al ciclo di realizzazione dell’opera nonché il nominativo del personale presente in cantiere.
L’obbligo della comunicazione alla prefettura riguarda la stipula di contratti di qualunque importo, i sub contratti e i sub affidamenti, ma anche la prestazione di servizi, le forniture, il trasporto di materiali in discarica, lo smaltimento dei rifiuti, i trasporto terra, calcestruzzo e bitume. E ancora noleggio macchinari, forniture di ferro lavorato e servizio di guardiania in cantiere.
La darsena traghetti costituirà il bacino più importante del nascituro assetto del Porto di Catania, in quanto consentirà di realizzare cinque nuovi ormeggi per navi fino a 200 mt di lunghezza e con pescaggi fino a 13 metri e nuovi piazzali per 130 mila mq.