"Un delitto di ordinaria follia": così il procuratore di Catania, Vincenzo D'Agata, ha definito l'omicidio avvenuto la notte scorsa nel carcere di massima sicurezza di Bicocca dove un ispettore di polizia penitenziaria ha ucciso, senza motivo apparente, un collega con 15 colpi di pistola.
"Allo stato non emergono contrasti tra l'omicida e la vittima - spiega il magistrato - ma emerge la personalità dell'ispettore che in passato aveva sofferto di crisi depressive, tanto che per un periodo gli era stata tolta la pistola d'ordinanza. Bisognerà vedere come mai gli è stata restituita". Per il procuratore capo di Catania "la tragedia sembra sia da inquadrare come un delitto di ordinaria follia" e ritiene di "potere escludere al momento altre ipotesi".