Palermo, protesta dei rigattieri sui tetti dell’Amia.
Manifestano per il mancato accordo tra il Comune e l’Apas

30 giugno 2009 14:49
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Una ventina di cenciaioli sono saliti sui tetti dell'Amia in via Nenni per protestare contro la mancata firma della convenzione tra la cooperativa sociale Apas, da loro costituita a marzo, e il Comune di Palermo. A seguito infatti della normativa nazionale che vieta a chi non è ufficialmente autorizzato alla raccolta del ferro, i rigattieri hanno fondato una cooperativa "per poter d'accordo con l'Amia - dice uno di loro - raccogliere e conferire negli stabilimenti di smaltimento cartone e ferro. Il Comune, infatti, ci aveva detto che questo era un modo per dare una regolarizzazione alla nostra categoria. Ma da allora nessuno si é più ricordato di noi e intanto non possiamo lavorare perché rischiamo la multa fino all'arresto". I rigattieri a Palermo sono circa 4 mila e la cooperativa è formata da 80 persone.

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Fonte: ansa
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Anonimo 01 luglio 2009   11:25
L'utente ha risposto al commento anonimo del 01 luglio 2009. Visualizza »

I POLLI LI METTONO IN BATTERIA,  QUESTI POVERI CRISTI LI ASSEBLANO IN COOPERATIVE ,pur sapendo di illuderli, pur di tenerli al guinzaglio per  ottenere i voti. Se la criminalità e la mafia  sono espressione del   peggiore squallore, chi  inganna o crea aspettative inutili alla povera gente disoccupata o in stato di  precarietà, non è da meno...... ed in sicilia   tanti  tristi  personaggi, creando cooperative  sono diventati  deputati regionali, non degni di chimarsi onorevoli.

galioto in primis...diventato senatore facendo assunzione..per la commessa di messina promettendo ai 20 palermitani che dopo 6 mesi sarebbero stati trasperiti a palermo...e adesso rischiano addiritura di rimanere senza posto di lavoro dopo due anni che lavoranoa messina....poveri fregati

Anonimo 30 giugno 2009   20:12
L'utente ha risposto al commento anonimo del 30 giugno 2009. Visualizza »

invece di prendere in giro le persone ..perche no si dice a queste persone che sono stati presi in giro...sono state create delle cooperative soltanto per prendere voti...promettendo a queste persone una convezione con l'amia o palermo ambiente....propio questi politici di destra no se lo vogliono mettere in testa che siamo allo sfaccio....si creano ancora delle cooperative..e poi che si fa a queste persone li assume l'amia o palermo ambiente?signor panzica..visto che ormai con orgoglio lei e diventato l'icona dei palermitani onesti la prego faccia chiarezza su questo.....grazie.....

I POLLI LI METTONO IN BATTERIA,  QUESTI POVERI CRISTI LI ASSEBLANO IN COOPERATIVE ,pur sapendo di illuderli, pur di tenerli al guinzaglio per  ottenere i voti. Se la criminalità e la mafia  sono espressione del   peggiore squallore, chi  inganna o crea aspettative inutili alla povera gente disoccupata o in stato di  precarietà, non è da meno...... ed in sicilia   tanti  tristi  personaggi, creando cooperative  sono diventati  deputati regionali, non degni di chimarsi onorevoli.

Anonimo 30 giugno 2009   18:48

invece di prendere in giro le persone ..perche no si dice a queste persone che sono stati presi in giro...sono state create delle cooperative soltanto per prendere voti...promettendo a queste persone una convezione con l'amia o palermo ambiente....propio questi politici di destra no se lo vogliono mettere in testa che siamo allo sfaccio....si creano ancora delle cooperative..e poi che si fa a queste persone li assume l'amia o palermo ambiente?signor panzica..visto che ormai con orgoglio lei e diventato l'icona dei palermitani onesti la prego faccia chiarezza su questo.....grazie.....

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