La polizia di Stato ha arrestato stamani un uomo di 29 anni, Maurizio Ferrara, con l'accusa di aver violentato due volte un bambino di 12 anni sulla spiaggia di Vergine Maria a Palermo. Il provvedimento nei confronti dell' uomo, che ha precedenti specifici, è già stato convalidato dal gip. Per l'arresto è stata decisiva la testimonianza della vittima, che ha ricostruito le drammatiche fasi della violenza subita sulla spiaggia dove si recava abitualmente per pescare e dove Ferrara era accampato con una tenda. I due episodi di violenza contestati all'uomo sarebbero avvenuti a distanza di pochi giorni. Dalle prime ricostruzioni degli inquirenti, risulta che Ferrara avrebbe proposto al ragazzo di seguirlo in un posto più isolato dove la pesca sarebbe stata più proficua. Lì, lontano dagli occhi dei bagnanti, avrebbe abusato di lui. Qualche giorno dopo il bambino si è recato di nuovo sulla spiaggia e sarebbe stato trascinato da Ferrara nella tenda e nuovamente violentato. Dopo il secondo episodio il dodicenne ha raccontato tutto ai genitori.
Ferrara sarebbe un senza fissa dimora. L'uomo avrebbe dunque approfittato della passione del dodicenne per la pesca per irretirlo. Secondo le prime ricostruzioni, nei giorni precedenti alle violenze, l'uomo aveva già preso di mira il ragazzino, che abitualmente si recava sulla spiaggia della borgata marinara per osservare i pescatori
in azione. Dopo un primo abuso, il violentatore ha prestato al bambino il telefono cellulare per chiamare i genitori, che avrebbero potuto allarmarsi non vedendolo rientrare a casa. Dopo qualche giorno il piccolo, convinto di non incontrare più il pedofilo, è tornato sulla spiaggia di Vergine Maria, ma è stato fermato da Ferrara e trascinato nella sua tenda. Il dodicenne ha riconosciuto il pedofilo da foto segnaletiche della polizia. Ferrara è stato fermato dalla squadra mobile della polizia nei pressi della borgata e portato in carcere. L'arresto è già stato convalidato dal gip.
Perchè arrestarlo? Basterebbe consegnarlo nelle mani del padre del bambino
se il padre e' occupato, posso pensarci io...
occorre dare l'esempio, in pubblica piazza, senno' questi qui non la finiranno mai.
Che facciamo una battuta d'indignazione e via ? Sapete che accadrà a questo Suino ? Che siccome è recidivo finirà col farsi un due annetti. La prigione ,ovviamente, non lo sposterà d'un millimetro. Non "rieduca" ad un bel niente.
Uscirà E LO FARA' ANCORA. Bisogna vedere a chi di noi capiterà...il biglietto sfortunato. Nostro fratello ,un figlio, un nipotino. Non sarebbe giusta una radicale cura chimica che gli facesse declinare certi flussi ormonali e di pensiero ?
O a causa del Suino deve rovinarsi qualche padre di famiglia che lo dovesse trovare "sul fatto" ?
Non sarebbe giusto che se ne occupasse lo Stato con maggiore attenzione e rispetto verso i più deboli ?
O li tengono lontani per sempre dalla Comunità civile oppure ce li restituiscono "disintossicati, chetati.
"l'entra ed esci" dalla Galera non cambia niente per nessuno. Meritano comunque di morire dannati.
Esseri ignobili di fronte a Dio ed agli uomini. Gli animali non fanno certe cose ai loro cuccioli....( MASSIMO DELDISSENSO)