I giudici della II sezione del Tribunale di Palermo, hanno assolto S.M., 40 anni, ispettore di polizia in servizio alla Questura, dal reato di violenza sessuale e lesioni ed hanno chiesto alla Procura di procedere nei confronti della presunta persona offesa, C.A.. S.M. era stato arrestato il 6 giugno del 2003 a seguito di una denuncia presentata da C.A.. Dopo sette mesi è stato scarcerato e sospeso dal servizio.
Durante il processo, durato 5 anni i difensori dell'imputato sono riusciti a dimostrare, anche attraverso perizie mediche e consulenze tecniche sui tabulati telefonici, l'inesistenza della violenza sessuale e delle lesioni e dei contatti tra l'imputato e la presunta persona offesa. Il poliziotto nel frattempo è stato reintegrato.
Al termine della requisitoria, il pm aveva chiesto la condanna di S.M. a 10 anni di reclusione. "Siamo sempre stati convinti - hanno dichiarato i legali dell'imputato Salvino Caputo e Giovanni Rizzuti - dell'assoluta infondatezza dell'accusa".