Questi i nomi delle persone coinvolte nel blitz antiassenteismo effettuato dai carabinieri di Messina: Antonino Scordino, 48 anni; Filippo Iannello, 43 anni; Antonino Santo Alesci Lo Presti, 41 anni e Santo Russo, 44 anni. I 4, lavoratori socialmente utili al Comune di Messina, sono accusati di truffa. A tutti è stata notificata la misura degli arresti domiciliari. A Salvatore Russo, 48 anni, invece, è stata applicata la misura dell'obbligo di dimora nel comune di Barcellona Pozzo di Gotto. L'indagine ha portato anche alla denuncia di oltre 40 persone.
E' solo la punta di un iceberg. Il fenomeno, in maniera maggiore o minore, esiste in quasi tutte le amministrazioni comunali di Sicilia.
Io, personalmente, ho visto dei vigili urbani catanesi andare a fare la spesa in Piazza Carlo Alberto, mettere il sacchetto nel bagagliaio dll'auto e quindi, finalmente e con comodo, recarsi all'incrocio a loro destinato.
E i dipendenti comunali non in divisa? Come riconoscerli?