Ritrova fratello siciliano a Carramba, ma a Catania le rubano i documenti a rischia di non poter tornare negli Usa

21 dicembre 2008 22:59
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A "Carramba che fortuna" ha ritrovato il fratello che non vedeva da cinque anni, da quando cioé si era trasferita negli Usa dopo aver sposato un ex militare statunitense, ma al suo rientro a Catania le hanno rubato i documenti e adesso lei e i suoi due bambini rischiano di non potere tornare a Boston. Protagonista della vicenda Sabrina Noé, ospite mercoledì scorso della trasmissione di Raffaella Carrà, che tramite il quotidiano La Sicilia di Catania lancia

Master mediazione familiare
un appello al ladro affinché gli restituisca i passaporti, suoi e dei suoi figli, perché senza le carte 'green' non può rientrare in Usa. Dopo la commozione in studio, le lacrime e gli abbracci con il fratello a 'Carramba' la donna aveva fatto ritorno a Catania per incontrare il resto della famiglia e trascorrere con loro le vacanze di Natale. Ma all'aeroporto mentre caricava i bagagli in auto, qualcuno le ha rubato la borsa. Una tragedia per la donna che dovrebbe rientrare in Usa, con un biglietto aereo comprato dalla Rai, nei prossimi giorni e che non può ottenere in tempo neppure una copia dei passaporti, per quelli dei bambini, poi, serve anche la firma del padre che è a Boston. Per questo Sabrina Noé lancia un appello al ladro o chiunque trovi i passaporti per poterli riavere e tornare a casa a Boston, dimenticando la brutta avventura.

 

Marina Noé ha riavuto i documenti scomparsi: lo zainetto che le era stato rubato è stato fatto ritrovare, infatti, nel cimitero di Misterbianco. Al suo interno c'erano anche le carte di credito, mancavano soltanto i soldi. A fare il ritrovamento è stato un appuntato dei carabinieri che è anche un 'fan' della trasmissione 'Carramba che fortuna' e che ha riconosciuto subito i proprietari dei passaporti, anche per avere letto la storia sulla stampa. "Siamo felici - conferma Alessandro Noé, fratello di Marina, al telefono - non pensavamo di potere trovare i documenti e così in fretta. Certo l'avventura non è stata piacevole, ma possiamo dire che è tutto bene quello che finisce bene". Il ritrovamento dei passaporti permetterà a Marina Noé di potere incontrare i genitori che da 13 anni vivono a Malta, dove si recherà per trascorrere il Natale, prima di rientrare a Catania e poi a Boston. "Senza i documenti - spiega il fratello - non avrebbe potuto incontrare neppure i nostri genitori. Meno male che tutto si è sistemato: sarà un Natale bellissimo". Marina Noé rientrerà poi in Usa dal marito, un ex militare che ha conosciuto quando era in servizio a Sigonella.

© Riproduzione riservata
Fonte: ansa
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