Il rettore di Catania Antonino Recca, in merito al provvedimento con cui stamani è stato disposto il sequestro preventivo dell'edificio 2 della cittadella universitaria, sede di diversi dipartimenti, tra i quali, al pianoterra, quello di Scienze farmaceutiche, ha espresso "la totale fiducia nell'operato della magistratura inquirente", assicurando "la massima collaborazione dell'università di Catania, al fine di fare piena luce sull'accaduto, nell'interesse del personale strutturato e precario e degli studenti".
"La direzione amministrativa -continua la nota del rettore- è già impegnata ad individuare le soluzioni più adeguate allo svolgimento regolare di tutte le attività in atto svolte presso l'edificio 2 sottoposto a sequestro. Le attività didattiche previste presso l'edificio, risultano sospese fino a sabato prossimo 15 novembre".
Il sequestro è stato disposto nell'ambito delle indagini che la Procura etnea sta conducendo in ordine alle potenziali conseguenze nocive derivate da un ipotizzato scorretto sversamento dei reflui delle attività di laboratorio negli scarichi dell'edificio.