Domani 102 sopravvissuti alle atomiche lanciate nell'agosto del '45 su Hiroshima e Nagasaki saranno a Palermo, dove giungeranno in porto alle 11 sulla ''Peace boat", partita il 7 settembre scorso da Yokohama. Il capoluogo siciliano sarà l'unica tappa italiana di questa viaggio voluto per denunciare l'orrore della guerra e delle armi nucleari.
La nave, che ha già toccato numerosi paesi, ultimo dei quali Malta, proseguirà per Barcellona. Domani pomeriggio alle 15 il gruppo di hibakusha, come si chiamano i sopravvissuti della tragedia giapponese, sarà nell'aula consiliare del municipio di Palermo per un incontro pubblico, dove ci sarà, tra gli altri, Rita Borsellino. L'incontro è stato organizzato da Fosca Medizza (curatrice dell'iniziativa per l'Italia) con il sostegno del Cepes, del dipartimento di Ecologia della facoltà palermitana di Scienze, e dell'Isde (International society of doctors for environment). La nave ripartirà nella serata di domenica.
Non vorrei fomentare una guerra fra poveri. Però una cosa mi sento di dire: i nostri politici moltiplicano i loro impegni per l'africa, i sopravvisuti di hiroschima e chi più ne ha più ne metta. Usano a tale scopo fondi pubblici. Immagino che la manifestazione descritta dall'articolo non sarà gratuita: ci sarà almeno un pranzo o cosa simile. Nel frattempo coloro che pagano le tasse e sostengono il sistema stanno sempre peggio e i politici che fanno? Se ne fregano, via libera a viaggi, incontri, solidarietà e bla bla bla.