C'erano anche insospettabili professionisti della borghesia medio-alta tra i frequentatori del club prive' 'Interiors', scoperto e sequestrato dalla Polizia nelle campagne di Caccamo, in provincia di Palermo. Per entrare nella 'casa del piacere', gestita da due coppie di coniugi palermitani finiti in manette con l'accusa di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, gli uomini single dovevano pagare una cifra che oscillava tra i 100 e i 150 euro a sera, oltre a 20 euro a titolo di iscrizione annuale.
Dopo l'esposto presentato da una moglie, stanca di essere coinvolta nei giochi erotici del marito, gli agenti della Squadra mobile di Palermo, in collaborazione con i poliziotti del commissariato di Termini Imerese, hanno monitorato per mesi il sito web del club prive', individuando esattamente l'ubicazione del locale. Le telecamere degli investigatori, cosi', hanno ripreso per lungo tempo gli accessi alla villa di contrada Savarasci, sulla statale Termini Imerese-Caccamo.
Durante le serate organizzate e pubblicizzate sul sito, gli agenti hanno potuto accertare un'ingente presenza di auto parcheggiate nei pressi del locale fino a tarda notte ed un afflusso di coppie e single, che giungevano anche in piccoli gruppi di 4 o 5 persone.
Le immagini delle telecamere, inoltre, hanno permesso agli agenti di identificare gia' dallo scorso dicembre, i gestori del club prive'. Le due coppie di coniugi si occupavano costantemente dell'apertura e della chiusura della villa durante le serate organizzate a sfondo sessuale e nei fine settimana.
Dalle indagini, poi, gli investigatori sono risaliti alle utenze telefoniche di riferimento del club ed intestate alle due coppie. Dalle intercettazioni telefoniche e' emerso il tenore delle feste organizzate e in un caso i due interlocutori facevano riferimento durante la telefonata ad una donna che nel corso della festa 'gang bang' avrebbe fatto sesso con piu' uomini. I gestori del club prive' si avvalevano di 'coppie pilota', regolarmente retribuite e che avevano l'obiettivo di incentivare la partecipazione soprattutto di uomini single, che garantivano l'incasso per ogni serata.
I frequentatori del club prive' sono stati ascoltati dai poliziotti. Anche attraverso le loro dichiarazioni gli investigatori hanno ottenuto "un prezioso apporto" arrivando all'identificazione degli avventori del club e dei loro gestori.
Perchè si scrive "noti professionisti insospettabili" e poi non si tirano fuori i nomi ?
Chi è questo civilista maniaco ? Vorrei saperlo giusto per evitarlo.
Quando c'è flagranza di reato ,e non si tratta di soli "indizi" o sospetti ,che remore ci sono a tirar fuori i nomi.
Se io dessi uno schiaffo per strada ad un Vigile (mettiamo) il mio nome finmirebbe di sicuro sul giornale.
Perchè io ,normale cittadino incriminato ed imputato ,possso essere sputtanato e...certi altri...NO ????