Un’iniziativa nel ricordo e nella rivendicazione di un diritto. Sabato 25 ottobre, a cinquant’anni dalla sentenza che assolveva il vescovo di Prato per aver denigrato due giovani sposati con rito civile l’Uaar, Unione Atei Agnostici Razionalisti, organizzerà la Giornata nazionale per lo Sbattezzo. Chi si sbattezza decide di rinunciare alla fede cattolica inoltrando alla parrocchia in cui si è stati battezzati formale richiesta di cancellazione dai propri registri.
Non
si tratta di un contro-rito dal sapore folkloristico. Al contrario del battesimo, lo sbattezzo rappresenta infatti una scelta consapevole e coerente dell’individuo che non si considera più appartenente alla Chiesa cattolica. Le ragioni di una scelta simile sono molteplici: per coerenza, perchè ci si sente discriminati dalla Chiesa in quanto gay, donne o ricercatori, per rivendicazione della propria identità di ateo o agnostico, per aggiustare verso il basso la percentuale effettiva di cattolici italiani.. L’Uaar invita coloro che non sono più cattolici a esercitare questo diritto: alcune migliaia di cittadini lo hanno già fatto, ma un evento “di massa” amplificherà certamente la portata del fenomeno.Anche Catania avrà un suo “sbattezzo day”. Alle ore 10 di sabato 25 ottobre il gruppo Uaar di Catania e alcuni suoi simpatizzanti consegneranno il proprio modulo di rinuncia all’Arcivescovado in via Vittorio Emanuele 159. «Non ci aspettiamo grandi numeri» afferma il referente catanese dell’Uaar Beppe Bertuccelli. «Sappiamo che in una città profondamente legata al sentimento religioso come Catania lo “sbattezzo day” sarà considerato da molti come ideologico se non addirittura fuori luogo. Con questa iniziativa tuttavia desideriamo dare un segno forte alla città e alle sue gerarchie ecclesiastiche, per dire: anche noi esistiamo, e non vogliamo più che la Chiesa si senta autorizzata a parlare per nostro conto».
L'idea di Dio ha prodotto i momenti più fecondi e più sublimi del percorso umano. Solo per citare qualche passaggio: dai templi greci alla Divina Commedia, alla filosofia di Kant o di Hegel, alla musica di Bach, sino ai papà della fisica e della cosmologia moderna da Galileo a Newton, lo stesso Einstein e Max Planck. Il pensiero ateo, più frammentario e sterile, infine si è risolto, per solito, in angoscia. Come comunque la si pensi, ciò che più suscita curiosità nei neoatei è la loro allegria nei confronti del nulla. Viene di commentare con i versi di uno dei pochi grandi atei onesti con se stessi e conapevoli:
"O greggia mia che posi, oh te beata,
Che la miseria tua, credo, non sai!"
- 25 MILIONI di EURO all'anno di bollette dell'acqua dello Stato del Vaticano pagate dallo Stato italiano;
- 600 MILIONI di EURO ogni anno per pagare gli stipendi delle scuole private quasi tutte cattoliche, del vaticano;
- 20 MILIONI di EURO all'anno per i buoni libro degli studenti delle scuole private quasi tutte del vaticano;
- 30 MILIONI di EURO all'anno per il Campus Biomedico dell'Opus Dei (mentre alla ricerca pubblica vengono tagliati i fondi);
- lo stato italiano paga anche lo stipendio degli insegnanti di religione (nominati, però, dai vescovi) che sono TUTTI di ruolo a prescindere che il numero degli studenti richiedenti l'insegnamento diminuisca.
- 1 MILIARDO di EURO all'anno al vaticano con il giochetto dell'8 per mille (anche se non dai la preferenza i tuoi soldi finiscono comunque nelle tasche del vaticano);
- 4 MILIARDI di EURO all'anno evasi legalmente dalle attività commerciali del vaticano in Italia e dalle tasse non pagate dai prelati: alberghi, ristoranti, b&b, ostelli, ecc..., risultano NON commerciali se hanno al loro interno un angolo "votivo" (alla faccia di tutti i commercianti italiani che pagano le tasse); non pagano l'ICI, l'IVA e hanno lo sconto del 50% su molte altre tasse;
Usano le chiese di proprietà dello Stato italiano gratuitamente, non pagano l'ICI e neanche un canone d'affitto, in più chiedono pure le offerte in chiesa!
Le scuole private prendono altri soldi anche per tutto ciò che non riguarda gli stipendi degli insegnanti (stipendiati dallo Stato italiano). In pratica le scuole private sono mantenute dallo Stato italiano.
In più lo Stato italiano versa una cifra che si aggira fra i 900 MILIONI di EURO e 1 MILIARDO di EURO all'anno al vaticano per non si sa bene cosa.
Ma i preti non avevano fatto voto di povertà?
E meno male che c'è un articolo della COSTITUZIONE ITALIANA che dice espressamente che le scuole private sono riconosciute al pari di quelle pubbliche ma SENZA ONERI PER LO STATO!
Non ho mai visto in alcuna maniera intervenire la Chiesa quando uno si definisce ateo, o non osservante. Voglio dire la religione Cristiana non è imposta a nessuno e credo non ci sia bisogno di ...Sbattezzarsi per non osservarla.
Beh, e la legge 40 sulla fecondazione assistita dove la metti?
E il prolificarsi medici obiettori di coscienza che raggiungono il 90% e rendono inutile in molte parti d'Italia la legge sull'aborto o la possibilità di avere la pillola del giorno dopo?
E tutti gli attacchi contro le donne che abortiscono? Le chiamano assassine!
Poi però i preti pedofili li proteggono come se fossero degli innocenti! Sì! Con il forcone in mano!
Siamo un attimino coerenti. Ammettiamo che la chiesa cattolica è solo ipocrita!
La religione è solo un appiglio per i momenti un po' bui. Poi quando si sta bene non si pensa più alla religione!
L'uomo deve puntare su di sé, sulle proprie capacità.
Non ho mai visto in alcuna maniera intervenire la Chiesa quando uno si definisce ateo, o non osservante. Voglio dire la religione Cristiana non è imposta a nessuno e credo non ci sia bisogno di ...Sbattezzarsi per non osservarla.
L'appartenenza al credo cattolico, nello specifico, o al cristianesimo, piu' in generale, non è un legame contrattualizzato. Se non si crede in un Dio, in una rivelazione, in un deposito di verità, etc.. si è di per se non legati a nulla.
Sbattezzarsi, invece, è solo un segno di protesta per qualcosa che non si accetta abbiano gli altri, un segno di avversità per qualcosa che possiamo seplicemente, per chi vuole, ignorare.
L'avversione non è non credere, ma credere e non accettare, cosa ben diversa.
Purtroppo Vinx47 ti sbagli, la Chiesa interviene eccome, solo che solo gli atei, gli agnostici o chi ha scelto un altro credo lo scopre sulla propria pelle, mentre i cattolici nn possono rendersene conto.
A me è capitato quando, in occasione del mio matrimonio, ho manifestato la volontà di sposarmi con rito misto. non ritenendomi più credente nella religione cattolica. Per questo motivo ho dovuto metter per iscritto le motivazioni che mi spingevano a tale gesto (altrimenti nn avremmo avuto il permesso di sposarci in chiesa, cosa che a me non importava, ma alla quale mia moglie teneva), per poi sentirmi dire dal prete che per la Chiesa il battesimo rimane comunque valido... francamente nn vedo perchè una dichiarazione di abiura nn basti a disfarsi di ogni legame con la Chiesa Cattolica...
Perbacco. C'è bisogno sì! Da quando non faccio più parte nemmeno formalmente di un'associazione commerciale chiamata Chiesa Cattolica Romana che santifica i criminali di guerra - come l'arcivescovo di Zagabria Aloisius Stepinac, mi sento meglio!!!
Forse l'idea di Dio ha prodotto momenti fecondi e sublimi. Ma la Chiesa Cattolica da essa idea si è sempre tenuta a considerevole distanza...
L'idea di Dio ha prodotto i momenti più fecondi e più sublimi del percorso umano. Solo per citare qualche passaggio: dai templi greci alla Divina Commedia, alla filosofia di Kant o di Hegel, alla musica di Bach, sino ai papà della fisica e della cosmologia moderna da Galileo a Newton, lo stesso Einstein e Max Planck. Il pensiero ateo, più frammentario e sterile, infine si è risolto, per solito, in angoscia. Come comunque la si pensi, ciò che più suscita curiosità nei neoatei è la loro allegria nei confronti del nulla. Viene di commentare con i versi di uno dei pochi grandi atei onesti con se stessi e conapevoli:
"O greggia mia che posi, oh te beata,
Che la miseria tua, credo, non sai!"