Avrebbe confessato al gip di aver abusato della bimba, ma senza averla stuprata, il pizzaiolo di Agrigento, V.I., accusato di aver violentato una bambina di 4 anni e arrestato venerdì notte dai carabinieri.
L'interrogatorio, alla presenza del legale dell'indagato Raimondo Cipolla e del Pm Adriano Scudieri, si svolge nella casa circondariale di contrada Petrusa ad Agrigento. Dopo tre ore e mezza di interrogatorio davanti al Gip Walter Carlisi, rispondendo alle domande del Pm Gemma Miliani e assistito dal suo avvocato Raimondo Cipolla, ha confermato tutte le accuse che gli sono state mosse.
"Ho avuto un raptus - avrebbe detto il pizzaiolo - Avevo voglia e non ho saputo resistere a quella bambina".
L' uomo avrebbe aggiunto anche dei particolari agghiaccianti su come sia avvenuto lo stupro che, sempre a suo dire, si sarebbe consumato nella sua casa di campagna, al ritorno dalla caserma dei Carabinieri dove aveva assolto al suo obbligo di firma giornaliera.
Gli investigatori, al momento dell'arresto del pizzaiolo, non erano ancora sicuri sul luogo dove le violenze erano avvenute.
Stamani è stato, invece, proprio Iacono, a chiarire anche dettagli della vicenda che erano rimasti oscuri.