Sono ventidue le associazioni che aderiscono al “Family Day” del 30 novembre: Ass. Ex-Allievi della Scuola Diocesana di formazione socio-politica; Ass. Famiglie per l’Accoglienza; Ass. Guide e Scout San Benedetto; Ass. Nazionale Famiglie numerose; Ass. Nuova Italia; Ass. Scienza e Vita; Ass. Uomo e Società; Forum delle Associazioni Familiari della Sicilia; Milizia dell’Immacolata di Sicilia; Movimento Officina delle Idee; Oasi Cana; Rinnovamento nello Spirito diocesano;
Salesiani Cooperatori di Sicilia; Società di San Vincenzo de’ Paoli; Accademia del Mediterraneo; Legio Mariæ; Ordine Francescano Secolare; Ass. Amici del P.pe di Palagonia; Compagnia dell’Oratorio dell’Immacolata e di San Filippo Neri; Mov. dei Coursillos di Cristianità; Istituto Santa Famiglia; Ass. Identità Giovane.L'iniziativa, che riprende il Family Day romano, ha come obiettivo l’integrazione e la completa attuazione della legge regionale n. 10/2003, accantonata dalla Regione per mancanza di fondi. La legge prevede alcuni istituti che operano nel sociale (Consultori familiari privati, l’istituto di “Mamme di giorno”, le “Banche del tempo”, ecc.) che necessitano di essere resi operativi. Inoltre occorre integrare la legge con misure più specificatamente indirizzate alle famiglie numerose.
Queste le tematiche al centro della manifestazione che si terrà a partire dalle16 in contemporanea a Trapani, Messina e Palermo. Nel capoluogo siciliano il corteo partirà da Piazza Pretoria, dove i manifestanti consegneranno al Sindaco di Palermo Diego Cammarata le richieste in tema di sostegno e di sviluppo dell’istituto familiare, affinché le sottoponga al Governo Regionale. Il corteo si recherà poi in preghiera alla Basilica di San Francesco.