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Cronaca • Cronache siciliane

Da non crederci:a Gela un uomo sequestra tre persone. Vuole convicere il fratello a "togliersi il vizio dei videogiochi"

20 settembre 2008 15:38
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Da 13 giorni un uomo va in giro in Sicilia con un'auto a bordo della quale tiene sequestrate tre persone: la cognata e due nipoti minorenni.

Li ha rapiti per indurre il fratello "a togliersi il vizio dei videogiochi". A denunciare ai carabinieri il rapimento di moglie e figli è stato Emanuele Ventura, di 51 anni, un precario del consorzio Asi di Gela.

Ai militari dell'Arma ha raccontato - non senza qualche imbarazzo - del "sequestro" della sua famiglia

compiuto l'8 settembre scorso dal fratello, Salvatore Ventura, un venditore ambulante di 40 anni, con problemi psichici.

Con questo gesto Salvatore avrebbe voluto "dare una lezione" al fratello per indurlo ad abbandonare il vizio dei video giochi e indurlo a riavvicinarsi alla moglie e ai cinque figli. Tutto comincia il giorno della festa della Madonna d'Alemanna, patrona di Gela, quando Emanuele Ventura va a prendere un gelato insieme ai suoi familiari.

E' a questo punto che Salvatore approfitta di una distrazione del fratello per "sequestrare" la cognata e i cinque nipoti, costringendoli a salire sulla sua auto. Dopo quattro giorni il "rapitore" rilascia le tre sorelle più grandi ad Aragona, in provincia di Agrigento. Le ragazze tornano a casa e raccontano al padre di essere state minacciate dallo zio, che avrebbe anche mostrato loro alcuni proiettili, esibiti a scopo intimidatorio, senza però mai far vedere la pistola. La più piccola, che ha solo 10 anni, sostiene di aver subito anche bruciature di sigarette sulla spalla destra.

Scatta così l'allarme, mentre Salvatore Ventura prosegue la sua fuga insieme con i tre congiunti "sotto sequestro": la cognata e i due nipotini più piccoli, un maschio e una femmina. Sulla vicenda indagano i carabinieri che hanno esteso le ricerche in tutta la Sicilia per rintracciare la Fiat Brava di colore celeste del fuggitivo.

Solo adesso, dopo 13 giorni, Emanuele Ventura ha deciso di rivelare quanto era accaduto, lanciando anche un appello dagli schermi di una tv privata, Canale 10 di Gela: "Aiutatemi a ritrovare mia moglie e i mie due figli...".

© Riproduzione riservata
Fonte: ansa
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