Sono di Giovanni Bonanno i resti ritrovati nei mesi scorsi nel "cimitero" delle cosche, nelle campagne di Villagrazia di Carini. Lo conferma il test del Dna eseguito sulle spoglie.
A rivelare agli inquirenti che si trattasse del presunto uomo d'onore, scomparso due anni, fa è stato il pentito Gaspare Pulizzi, ex affiliato del clan dei boss palermitani Salvatore e Sandro Lo Piccolo. Il collaboratore - come pubblicato dal Giornale di Sicilia - aveva consentito l'identificazione anche di un altro cadavere sotterrato nella stessa zona, quello di Bartolomeo Spatola, eliminato nel 2006 col metodo della lupara bianca.
Il test è stato effettuato confrontando il Dna estratto dai resti con quello prelevato dalla saliva del figlio di Bonanno. Il bimbo all'epoca della scomparsa del padre aveva due anni.