Il gip del tribunale di Marsala ha convalidato i cinque arresti effettuati giovedì dalla polizia nell'ambito dell'operazione antidroga denominata Play Station. In manette, con l'accusa di produzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti, erano finiti Lorenzo Ventimiglia e Girolamo Mistretta, entrambi di 29 anni, Emiliano Pappalardo e Carmelo Spanò, entrambi 31enni e il 34enne Luciano Risalvato. Il giudice per le indagini preliminari ha inoltre disposto che Mistretta e Risalvato siano scarcerati, a Ventimiglia e Spanò ha concesso gli arresti domiciliari, mentre a Pappalardo è stato imposto l'obbligo di firma. Nell'ambito dell'operazione, coordinata dalla procura di Marsala, sono stati sequestrati mezzo chilo di marijuana e due piante di cannabis alte circa un metro. Secondo gli investigatori, lo spaccio della droga avveniva tra Castelvetrano e la località balneare di Triscina.