Sì delle Sezioni riunite della Corte dei conti all'ipotesi di accordo del contratto dei dipendenti regionali siciliani. La certificazione dei giudici contabili, con "osservazioni e raccomandazioni" che saranno rese note nelle prossime settimane, è arrivata oggi da parte delle Sezioni riunite, in sede di controllo, e riguarda il quadriennio giuridico 2006-2009 e il biennio economico 2006-2007.
L'accordo, siglato il 4 aprile, aveva creato polemiche ed era stato
sospeso per essere poi emendato e infine ratificato dalla giunta regionale il 17 aprile scorso, subito dopo le elezioni. A suscitare le polemiche era stata quella parte della bozza, ora stralciata dall'accordo, che prevedeva 4 milioni e 400 mila euro per le cosiddette 'progressioni orizzontali', aumenti legati all'anzianità e ad alcuni criteri di professionalità, pensati con un meccanismo di distribuzione a pioggia, contestato da Cgil e Cisl e condiviso, invece, dai Cobas-Codir.Il contratto per il 2006 e il 2007 prevede aumenti del 4,85% per i 17 mila dipendenti della Regione siciliana. Di questi 12.500 sono a tempo indeterminato e 4.500 a tempo determinato. Il contratto (il precedente era scaduto il l'1 gennaio 2006), era stato firmato il 4 aprile scorso da sindacati e Aran. Gli aumenti andranno da 75 a 139 euro mensili.
Per il nuovo contratto è prevista una spesa di 40 milioni di euro (27 per gli aumenti e 13 per gli oneri aggiuntivi previdenziali).(ANSA).