E' stata fissata per il 28 maggio prossimo l'udienza, davanti al tribunale del riesame, per la discussione dell'appello presentato dalla procura contro la misura degli arresti domiciliari disposta dal gip nei confronti del cardiochirurgo Carlo Marcelletti, accusato di truffa, concussione, peculato e produzione di materiale pedo pornografico. I pubblici ministeri hanno fatto ricorso contro la misura chiedendo nei confronti del professionista la custodia cautelare in carcere. I legali di Marcelletti, gli avvocati Massimo Miceli e Roberto Tricoli, hanno rinviato all'esito di una consulenza contabile sull'Associazione Abc, presieduta da Marcelletti, la decisione di presentare istanza di scarcerazione. Tra le altre accuse contestate al professionista c'é quella di avere utilizzato per fini personali le donazioni fatte in favore dell'Abc, una onlus per l'assistenza dei piccoli pazienti cardiopatici.