La Guardia di finanza di Ragusa ha sequestrato 104.380 falsi biglietti gratta e vinci, per oltre 125mila euro. I finanziari hanno accertato che in numerosi bar, rivendite di tabacchi ed edicole di tutta la provincia iblea venivano venduti tagliandi simili a quelli stampati dai Monopoli di Stato. Il costo dei biglietti variava da uno a cinque euro ed erano preferiti dai negozianti perché garantivano un margine di guadagno maggiore rispetto agli originali. Attualmente, l'unico indagato per esercizio abusivo di gioco riservato allo Stato, truffa ai danni dello Stato e frode nell'esercizio del commercio è il legale rappresentante di una società editrice con sede a Roma, ma non si esclude che possano essere coinvolti altri soggetti in concorso tra loro; i militari delle Fiamme Gialle stanno valutando la posizione di altre persone, in qualità di acquirenti della società editrice romana.