Il sindaco di Niscemi Giovanni Di Martino dice: "Sono andato a trovare i genitori di Lorena domenica scorsa. Il padre non c'era. C'erano al madre, la zia e la nonna. Erano tutte molto preoccupate perché la loro prima ipotesi col trascorrere del tempo andava perdendo consistenza. Tutta la cittadina si è mobilitata e molti sono i volontari che hanno partecipato alle ricerche". "Lorena - aggiunge - era una ragazza normalissima, un po' esuberante ma che non aveva mai destato preoccupazioni. In famiglia non c'erano stati litigi. Questa notizia ci lascia sgomenti".
"E' un momento di grande sconforto. E' finita ogni speranza. Pensavamo di ritrovare Lorena viva". Lo ha detto Carmelo Giancarlo Vispo, Vigile del fuoco volontario di Vittoria e amico del padre di Lorena Cultraro. "Non sono riuscito - ha aggiunto - ancora a contattare ancora il padre, siamo colleghi, e anche io ho partecipato alle ricerche qui nella zona di Vittoria. Carmelo Giancarlo Vispo ha inoltre denunciato atti di sciacallaggio sulla scomparsa di Lorena Cultraro. " Ad Acate e anche a Vittoria sono state tolte, qualche giorno fa - dice - dai bar e dagli esercizi commerciali, le locandine con l'immagine della ragazza distribuite da me e dal padre. Ho chiesto spiegazione a commercianti e gestori di bar e mi hanno detto che si era diffusa la voce del ritrovamento della ragazzina".