I carabinieri della stazione di Capaci, nel palermitano, nel corso di servizi disposti dal Comando Compagnia di Carini, hanno sequestrato un terreno di circa 2.000 metri quadrati, in cui erano ammassati diversi cumuli di rifiuti, la maggior parte dei quali materiale di risulta di lavori edili.
Denunciati due soci titolari di un'impresa, di Torretta, nei confronti dei quali e' stata elevata una sanzione penale che prevede l'arresto da un minimo di tre mesi ad un massimo di tre anni e l'ammenda da un minimo di 12.600 ad un massimo di 26.000 euro. Le indagini sono indirizzate, con la partecipazione anche di personale del locale Ufficio Tecnico del Comune, a comprendere se le responsabilita' debbono ritenersi molto piu' gravi. I rifiuti potrebbero, infatti, essere stati ammassati anche a ridosso di un locale piccolo corso d'acqua, che dalla parte a monte scende a valle del paese verso il mare, con la conseguenza di possibile inquinamento delle falde acquifere e del litorale di Capaci.