Tremila piante sequestrate a Sommatino (Cl) e Alcamo (Tp) seguono, dopo neanche una settimana, le ventimila sequestrate a Gela (Cl). La Sicilia si conferma il "Marocco" d'Italia e grazie alle zone sparse nell'isola con microclima adeguato è forse la prima regione in Europa produttrice illegale di cannabis. Negli ultimi anni sono centinaia le piantagioni più o meno grandi scoperte dagli investigatori ma non esiste una statistica ufficiale per capire ad esempio quanta superfice di terra è stata utilizzata e le quantità di stupefacente prodotte. Oggi la guardia di Finanza ha scoperto ad Alcamo in contrada Virgini Bigurdo, una piantagione tra alberi d'ulivo e canne e hanno arrestato, per illecita coltivazione di sostanze stupefacenti Melchiorre Napoli di 52 anni e Baldassare Napoli di 21 anni che stavano coltivando il terreno innnaffiando amorevolmente i loro tesori vegetali. Sono state sequestrate 1605 piante di cannabis indica e 3 chilogrammi di marijuana pronta per essere smerciata. La squadra mobile di Caltanissetta, invece, ha arrestatoGiuseppe Iacono, muratore di 62 anni, fermato mentre coltivava la marijuaa nascosta tra alberi di ulivo e arancio, nel proprio fondo in contrada Marcato Bianco a Sommatino (CL). Sono stati estirpate e sequestrate 1.288 piante adulte di cannabis,353 piante giovani, 665 di piccole dimensioni ( in contenitori di polistirolo pronte per essere trapiantate). Sono stati sequestrati anche 42 grammi di semi di cannabis indica. Il 3 maggio scorso la polizia aveva scoperto nelle campagne di Gela una tra le più grandi coltivazioni in serra di cannabis mai rinvenuta nella regione, che si estendeva per 12.500 metri quadrati. Si tratta di una piantagione in cui erano coltivate oltre ventimila piante, di dimensioni che variavano da un metro e mezzo a tre metri di altezza. Accanto all' appezzamento c'era un capannone in cui le piante venivano fatte essiccare per la vendita. La polizia ha denunciato il proprietario dell'appezzamento di terreno, che si trova in contrada Feudo Nobile, perché non è stato trovato a curare le piante in flagranza. Le zone con microclima ideale per lo sviluppo della Cannabis indica, di cui poi si utilizzano le infiorescenze e le foglie secche come stupefacenti, si trovano spoprattutto in provincia di Palermo e Trapani dove d'estate si forma la giusta "miscela" di sole e umidità per una rapida e forte crescita delle piante che, dicono gi esperti, hanno anche un elevato principio attivo. Partinico e Alcamo sono due delle somme dove poi si registra il maggior numero di piantagioni scoperte: gi agricoltori della marijuana utilizzano soprattutto terreni con piccole sorgenti d'acqua in cui crescono le canne comuni (Arundo donax). Le alte piante a fusto rotondo e duro spesso coprono le coltivazioni di cannabis rendendole invisibili.(