Spaccio di droga, ma anche rapine e furti: erano queste le attività principali dell'organizzazione criminale sgominata stamani dai carabinieri a Messina, che hanno eseguito 12 ordinanze di custodia cautelare. Gli arrestati operavano in prevalenza nella zona meridionale di Messina, nei rioni di Mangialupi e Santa Lucia Sopra Contesse.Le indagini sono state avviate nel settembre 2006 quando, nel corso di alcuni controlli, gli investigatori hanno notato la costante presenza di tossicodipendenti nelle adiacenze di alcune abitazioni. L'attività di spaccio di cocaina ed eroina aveva un giro d'affari di circa 40 mila euro al mese. Gli arrestati si rifornivano della droga prevalentemente a Enna e Catania. L'acquisto degli stupefacenti veniva finanziato anche attraverso rapine e furti. In particolare uno degli arrestati, Nunzio Bruschetta, sarebbe stato tanto abile da dare il nome all'operazione denominata in codice 'Lupin'.Bruschetta è stato identificato come, l'autore insieme ad altri arrestati, di numerose rapine ad alcune agenzie postali. Nel corso dell'indagine sono stati sequestrati ingenti quantitativi di eroina, cocaina, hashish e denaro in contante nonché una pistola a tamburo priva di matricola.Uno degli arrestati, Roberto Piccolo, nel cui appartamento i carabinieri hanno trovato una scimmia, ha tentato una rocambalesca fuga dai tetti, ma è stato raggiunto e arrestato