A Messina i carabinieri hanno arrestato 11 persone nell'ambito dell'operazione antidroga denominata 'Lupin' eseguita all'alba dai militari dell'Arma contro il clan capeggiato dal boss Rosario Tamburella dedito al traffico di sostanze stupefacenti. Provvedimenti cautelari sono stati eseguiti dai carabinieri anche a Trapani e Catania. La banda riciclava i proventi di furti, ricettazioni e rapine per acquistare le partite di droga.
Al boss tamburella, di 48 anni, il provvedimento cautelare e' stato notificato in carcere poiche' lo scorso 23 febbraio venne arrestato insieme ad altri 18 affiliati nell'operazione antiracket 'Pastura'. Le indagini dell'operazione antidroga 'Lupin' erano partite nel 2006.
GLI ARRESTATI: Le persone raggiunte da ordinanze di custodia cautelare in carcere nell'operazione Lupin sono: Giovanni Aspri, 42 anni; Luigi Basile, 34 anni; Nunzio Bruschetta, 30 anni; Antonio Cacopardo, 23 anni; Giuseppe Caleca, 21 anni; Anna Maria Margareci, 25 anni; Rosario Tamburella, 49 anni; Roberto Piccolo, 35 anni; Claudio Signorino, 27 anni; Franco Trovato, 37 anni; Letteria Branda, 40 anni. Tutti sono accusati, a diverso titolo, di traffico di sostanze stupefacenti, rapine, furti, ricettazioni e detenzione illegale di armi da fuoco.
Da quanto accertato gli arrestati operavano in prevalenza nella zona meridionale di Messina, nei rioni di Mangialupi e Santa Lucia Sopra Contesse.Le indagini sono state avviate nel settembre 2006 quando, nel corso di alcuni controlli, gli investigatori hanno notato la costante presenza di tossicodipendenti nelle adiacenze di alcune abitazioni. L'attività di spaccio di cocaina ed eroina aveva un giro d'affari di circa 40 mila euro al mese.
Gli arrestati si rifornivano della droga prevalentemente a Enna e Catania. L'acquisto degli stupefacenti veniva finanziato anche attraverso rapine e furti. In particolare uno degli arrestati, Nunzio Bruschetta, sarebbe stato tanto abile da dare il nome all'operazione denominata in codice 'Lupin'.Bruschetta è stato identificato come, l'autore insieme ad altri arrestati, di numerose rapine ad alcune agenzie postali.
Nel corso dell'indagine sono stati sequestrati ingenti quantitativi di eroina, cocaina, hashish e denaro in contante nonché una pistola a tamburo priva di matricola.Uno degli arrestati, Roberto Piccolo, nel cui appartamento i carabinieri hanno trovato una scimmia, ha tentato una rocambalesca fuga dai tetti, ma è stato raggiunto e arrestato