L'avvocato Roberto Tricoli, difensore del cardiochirurgo Carlo Marcelletti, a conclusione dell'interrogatorio di garanzia davanti al gip, ha ricostruito la difesa del medico, in particolare sull'accusa di detenzione di materiale pedopornografico. "Questi messaggi - afferma Tricoli - si riferiscono ad una relazione che il professore Marcelletti ha intrattenuto con una signora, e con molta lealtà il cardiochirurgo ha ammesso che è stato coinvolta per qualche giorno anche una minorenne". Per il difensore "si è trattato di un atto erotico-virtuale o cibernetico, in cui sono state inviate delle foto tramite Mms che sono poi state cancellate dal professor Marcelletti. Tutto é avvenuto nell'arco di sette giorni".