Cronaca • Cronache siciliane

Punteruolo rosso: da Palermo arriva la cura

08 maggio 2008
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Arriva la cura per il punteruolo rosso delle palme . E' stato presentato ieri sera a Palermo il risultato di una ricerca che ha dato vita a un prodotto biologico, non tossico e a basso costo di somministrazione per debellare il fastidioso insetto (Rhynchophorus ferrugineus) che da più di due anni minaccia le palme che crescono nell'area del Mediterraneo. L'insetto si introduce nella gemma apicale nutrendosi dei tessuti e uccidendo in breve tempo la pianta, con danni economici anche notevoli visto che una palma di 20/30 metri d'altezza può arrivare a costare anche 30mila euro.



Il prodotto si chiama Neemazal, è stato brevettato dalla Intrachem Bio Italia e presentato ieri sera a Palermo da Enrico Camerata Scovazzo, responsabile dell'area Agronomica dell' A.S.A. Consulting, e da Dino Reina, responsabile della sperimentazione per la lotta al punteruolo rosso delle palme della Bio Intrachem Italia. ''Si tratta di un protocollo unico e semplice -spiega Camerata Scovazzo a Ign, testata on line del Gruppo Adnkronos- che si basa su un prodtto biologico non tossico che viene applicato direttamente alle radici della pianta. Attraverso i vasi conduttori della palma, il prodotto arriva sulla gemma apicale, dove si accumula nei tessuti rendendoli tossici per le larve dell’insetto. La possibilità di non trattare direttamente sulla chioma riduce i costi degli interventi rendendoli accessibili anche ai privati''. ''Il principio attivo-conclude Camerata- è la 'aza viractina', una sostanza estratta dall'albero di Neem e riproducibile chimicamente''.

Fonte: Adnkronos
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